“Sono capo politico del Movimento ma ora deve essere garante su chi entra nel gruppo. Vogliamo governare il Paese ma i cittadini potranno fare le proposte di legge. Cambiamento epocale ma non dovremo sbagliare nulla”

Beppe Grillo

Da una battaglia all’altra, dopo il boom in Sicilia il “moralizzatore” ora prepara lo scontro finale contro la casta. Quello di primavera. E parla dal salotto di casa, con un video-messaggio da vero leader politico.

Beppe Grillo all’indomani del voto in Sicilia si materializza sul web e inquieta i partiti. Dal suo blog il comico contestatore carica a testa bassa. Se la prende con Bersani, Casini e Montezemolo e quando non bastano le parole alza la voce e ci aggiunge un insulto. Ce l’ha anche con Giuliano Ferrara che non ha esaltato abbastanza il risultato dei 5 Stelle in Sicilia.

Grillo è Grillo, insomma, da ex comico vorrebbe far ridere. Mentre Giancarlo Cancelleri, il candidato presidente che ha fatto l’exploit, fa piangere i suoi genitori, commossi per il suo risultato. Ma non concede nulla ai potenziali alleati. «Voteremo e volta per volta – avverte – devono avere loro la grande capacità di sedurci con le proposte altrimenti non li votiamo».

Prima regola: non cavalcare la tigre della vittoria. Anche se ieri, a dire il vero, in molti hanno festeggiato. «Il nostro movimento non ha una struttura piramidale, ogni eletto è l’interfaccia dei cittadini», garantisce Marco Giustini, l’unico consigliere eletto 4 anni fa in un municipio romano. E Salvatore Pirozzi, un altro grillino, prevede un effetto traino, per le comunali di Roma «valiamo tra il 13 e il 20%», si sbilancia.

La sede naturale è il web. Per i loro incontri vanno bene anche garage, bar, pub, abitazioni private. Ieri sera ad esempio si sono dati appuntamento al «Che Guevara», centro sociale di Tor Bella Monaca. Le riunioni vengono riprese con una telecamerina, «per un discorso di trasparenza», e al termine viene redatto un verbale.

I loro punti di riferimento restano gli economisti «indipendenti» Eugenio Benettazzo, Beppe Scienza e Loretta Napoleoni. Quest’ultima già collabora gratis con Pizzarotti a Parma. «Se mi chiedono un aiuto glielo dò volentieri ma non sono disponibile a candidature», lei fa sapere da Londra, dove vive. Nella Capitale ad avere i requisiti per candidarsi (essere iscritto da 5 anni e non aver carichi pendenti) per ora sono solo 180.

Aspettano con ansia i «comunicati politici» sul blog del capo per ricevere la linea. Poi però escono dalla pagina-madre e rientrano in quella dei rispettivi meet-up territoriali. Obiettivo: organizzarsi per le politiche. E allora ecco comparire in rete un po’ ovunque i corsi di Liquid Feedback (la piattaforma di voto copiata dal partito dei Pirati tedeschi). Servono a educare gli attivisti del Movimento a scegliere i candidati attraverso le primarie on line. Le regole d’ingaggio le hanno già dettate Grillo e Casaleggio.

In fibrillazione rimane l’Emilia Romagna, culla del beppegrillismo. Qui ci sono state le prime epurazioni (dal ferrarese Valentino Tavolazzi alla modenese Monica Poppi) e soprattutto il celebre fuorionda del consigliere regionale Giovanni Favia. Intanto, i consiglieri comunali di Bologna (Federica Salsi, Marco Piazza e Massimo Bugani), dopo aver festeggiato a Palazzo d’Accursio con i pasticcini, si interrogano sul nome dei loro rappresentanti in Parlamento. Per loro tre la strada è sbarrata. Al contrario sembra aver buone chance Matteo Dall’Osso, trentenne ingegnere, che sul web racconta la sua lotta contro la sclerosi multipla.

In Lombardia l’uomo di raccordo e fedelissimo dello staff (come si chiama il cerchio magico grillino) è il bresciano Vito Crimi, già candidato alle ultime regionali del 2010, non eletto per un soffio. Proprio lui ha organizzato domenica prossima all’Hotel Cristallo Palace di Bergamo un’assemblea generale. Il nome del candidato al Pirellone potrebbe uscire da questo appuntamento. Contributo di 15 euro per la giornata, pranzo frugale incluso.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=cB2fBOKJupM&list=UUQcJBvpY1i6jGAJvzKfv7Lg&index=2&feature=plpp_video[/youtube]

© Riproduzione Riservata

Commenti