In Oriente boom per la chirurgia estetica. Si cerca a tutti i costi di conquistare la bellezza della donna occidentale

la donna cinese non si piace

La donna cinese non si piace o di certo non si apprezza abbastanza e adesso è “pazza” del culto per la bellezza del Vecchio Continente.

Nel periodo in cui, nel mondo Occidentale, la chirurgia plastica attraversa una fase di sostanziale stagnazione, in Cina il numero degli interventi ha raggiunto quota due milioni, per un giro d’affari di 47 miliardi di euro.

Il boom che nel 2011 ha condotto Pechino sul terzo gradino del podio tra i Paesi in cui si fa maggior ricorso al bisturi, alle spalle di Stati Uniti e Brasile, sta intanto contagiando tutto l’estremo Oriente. Tali cifre, rese note nel corso del Congresso IMCAS China, tenutosi a Shangai, risultano impressionanti se confrontate con quelle di fine anni Novanta, quando la chirurgia estetica nella nazione più popolosa del mondo veniva praticata solamente in ambito ricostruttivo. La tipologia di interventi messi a punto testimonia che il modello di bellezza inseguito dai cinesi è quello occidentale.

Gli occhi a mandorla vengono arrotondati, angoli degli occhi e sopracciglia sono abbassati e, spesse volte, si interviene per rimuovere la membrana che unisce la palpebra al naso. In crescita esponenziale sono anche gli interventi di rinoplastica deformante, per creare quelle imperfezioni tanto odiate nel nostro emisfero quanto sexy nel Paese del dragone. Il forte incremento della chirurgia plastica e gli sviluppi che essa potrà conoscere nei prossimi anni, devono però fare i conti con un rovescio della medaglia non trascurabile.

L’assenza di regole e controlli è la causa principale del diffondersi di infezioni e deformità che, negli ultimi anni, hanno colpito anche personaggi del mondo dello spettacolo. Da Pechino a Shangai sono infatti numerosi gli interventi che vengono messi a punto in centri che non dispongono né delle necessarie autorizzazioni né dell’igiene minima, mentre è in aumento il numero complessivo dei ritocchini praticati all’interno dei saloni di bellezza o addirittura dal parrucchiere.

© Riproduzione Riservata

Commenti