Il candidato di Cinque Stelle, Cancelleri, stando al primo exit poll, sarebbe in testa alle elezioni regionali: i mass media nazionali, terrorizzati, oscurano però la notizia

Giancarlo Cancelleri

Una notte di grande attesa, come probabilmente mai è avvenuto nella storia della Sicilia, che alle elezioni regionali potrebbe aver confezionato un risultato politico equivalente a un autentico tsunami.

Comunque vada si ha la sensazione, se non la certezza, che di fatto siano stati i siciliano a scrivere domenica 28 ottobre 2012 la parole fine alla Seconda Repubblica.

Il geometra, l’illustre sconosciuto candidato del Movimento Cinque Stelle, Giancarlo Cancelleri, benedetto da Beppe Grillo, sarebbe in testa, con un netto divario sugli avversari. Così dice il primo exit poll ad urne chiuse. Si sa che i sondaggi sono tutto e il contrario di tutto ed ogni prudenza è a dir poco d’obbligo, perchè i veri risultati inizieranno ad arrivare soltanto lunedì mattina.

Non vincerà, forse, il Movimento Cinque Stelle, perchè c’è da fare i conti con il voto organizzato, ma l’exploit di Grillo alle Regionali in Sicilia lo fanno presagire tanti fattori e non soltanto un semplice exit poll.

Su questa rivoluzione che si avverte nell’aria è calato stranamente il silenzio, un silenzio attonito. I siti dei grandi giornali danno la notizia, ma lo fanno con parsimonia, come se convinti che poi i dati si modificheranno nettamente.

Il Tg3, alle ore 23,30 – come evidenzia Blitz Quotidiano -, dà notizia dell’affluenza, vecchia ormai di qualche ora, ma nessuno si è preso la briga di cercare su Google e entrare nei siti siciliani che danno conto della vittoria, fino a poco fa incredibile, di Beppe Grillo e del suo candidato, Giancarlo Cancelleri, e del suo Movimento 5 Stelle.

È tutto un sistema di potere che traballa, è tutto un establishment politico, di sinistra come di destra, messo in discussione. Una notte insonne attende le segreterie dei partiti.

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