Legato con una sciarpa in bagno, il bimbo era figlio di genitori separati. Inquirenti non escludono alcuna pista

senza esito i soccorsi a “San Giovanni”

Un bimbo di dieci anni, italiano, è stato trovato impiccato con una sciarpa nel bagno della casa dei nonni a Roma, in zona San Giovanni. Il bimbo, figlio di genitori separati, viveva con i nonni. Gli investigatori non escludono alcuna ipotesi, neanche quella di un gesto volontario da parte del bambino.

La sciarpa della nonna intorno al collo, i piedi che ciondolano nel vuoto, le braccia immobili. L’hanno trovato così in bagno, appeso al tubo dello sciacquone. Aveva solo dieci anni, si è chiuso a chiave per salire sulla tavoletta del water.

Forse un maledetto gioco, un gesto visto in tv o al computer da imitare. Forse il bambino è scivolato con le scarpette di pezza che indossava per stare a casa in un pomeriggio come tanti. O forse per lui non era un pomeriggio come gli altri e tutto questo non era un gioco.

Forse il bambino non voleva giocare ma morire, gli investigatori non escludono nessuna ipotesi. Era figlio unico, un bel bambino sveglio con i capelli biondo scuro. Viveva con i nonni, a San Giovanni, i genitori erano separati. Ieri mattina non è andato a scuola per via del raffreddore ed era a casa, come altre volte. Soffriva di appendicite, il bambino, capitava che avesse dolori alla pancia e dovesse saltare le lezioni.

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