Prevista la sistemazione della scalinata: poi i lavori di riqualificazione del maniero di Taormina per i quali la Regione ha stanziato finanziamento di 310 mila euro

l’ingresso di Casteltauro

La Soprintendenza di Messina ha indetto per il 20 novembre, alle 9.30, la gara d’appalto per la scalinata che porta a Casteltauro. Gli interventi saranno realizzati nella via Madonna Rocca, la cui parte conclusiva arriva proprio al cancello d’ingresso del sito, che attende da tanto tempo di ritornare alla fruizione pubblica.

Il sovrintendente, Salvatore Scuto, supportato dal responsabile unico del procedimento, arch. Lidia Signorino, ha predisposto gli atti. Il progetto prevede una spesa di 229mila euro, somma necessaria per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori. Per redigere i piani d’intervento saranno necessari 45 giorni.Per realizzare i lavori è stato indicato un tempo massimo di 365 giorni. Successivamente, sarà necessaria una ipotesi progettuale su come tenere aperta la struttura.

Secondo quanto già reso noto dagli uffici di viale Boccetta “entro fine anno o al massimo ad inizio 2013” verranno così finalmente avviate le opere riguardanti Casteltauro, già finanziate dalla Regione con un importo complessivo di 310 mila euro.

La svolta finalmente pare vicina. Anche nella recente estate la fortezza è rimasta con i cancelli sbarrati tra la delusione e l’amarezza dei tanti turisti desiderosi di visitare le spendide mura del castello. Molti di loro arrivano, ancora adesso e da anni ormai, sino all’ingresso e solo in quel momento capiscono che il sito non è accessibile.

I 310 mila euro destinati al Casteltauro nel contesto di un bando per il recupero, la valorizzazione, l’iter conservativo e la predisposizione di servizi di accoglienza, sembrano ora il concreto preludio alla riapertura, attesa a questo punto per la stagione turistica 2013.

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