Elezioni regionali in Sicilia: il primo sondaggio a urne chiuse ipotizza un risultato clamoroso. Il candidato di Beppe Grillo, Cancelleri, sarebbe davanti a tutti col 27%, Musumeci 23%, Crocetta 21%, Miccichè 14%, Marano 9%

Giancarlo Cancelleri e Beppe Grillo

E’ clamoroso l’esito del primo exit poll sulle Elezioni Regionali in Sicilia: Cancelleri, M5S 27,46%; Musumeci 23,35; Crocetta 21,40%; Miccichè 14,24; Marano (Sel+IdV) 9,76%. La fonte è il sito Palermo Report.

Sarebbe, dunque, un verdetto destinato a polverizzare lo scenario politico nazionale quello di una eventuale affermazione di Giancarlo Cancelleri in Sicilia. Una spallata senza precedenti agli equilibri consolidati.

La prudenza mai come in questo caso è d’obbligo: si tratta, infatti, di un primo rilevamento a campione. Si può dire, però, già da questo momento che il Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo sembra destinato, comunque poi vada, ad ottenere un risultato di primo piano.

Affluenza votanti si ferma al 47,4%. Alle 22, alla chiusura delle urne, nei 390 comuni siciliani nei quali si è votato per eleggere il presidente della Regione, l’affluenza è stata del 47,42% degli aventi diritto, pari a 2.203.885 elettori. Nel 2008, quando però si votò anche di lunedì e in contemporanea alla Camera e al Senato, si recò alle urne il 66,68% degli aventi diritto. Alle 19 l’affluenza era del 37,66%, alle 12 dell’11,31%.

Dunque, secondo il primo exit poll, Cancelleri sarebbe avanti col 27,46%, seguito dall’esponente de La Destra, indietro col 23,35%, solo al terzo posto l’europarlamentare gelese sol 21,40%. Molto staccato, invece, Gianfranco Micciché (Grande Sud, Partito dei siciliani e Nuovo polo), che avrebbe ottenuto solo il 14,24% delle preferenze, precedendo l’ultimo dei “big”, ovvero Giovanna Marano, candidata di Sel e Idv, ferma al 9,76%.

Tutti sotto l’1%, invece, gli altri candidati. Nell’ordine Gaspare Sturzo di “Italiani liberi e forti” (0,9%), Cateno De Luca di Rivoluzione siciliana, Giacomo Di Leo del Partito comunista dei lavoratori e Lucia Pinsone del “Voi” (0,8%), a chiudere Mariano Ferro del Movimento dei Forconi con lo 0,49%.

E clamorosi – come riporta Livesicilia – sarebbero anche i risultati delle singole liste. Il Movimento cinque stelle, infatti, ottiene il 26,42% delle preferenze. Tra i partiti a sostegno di Musumeci, invece, crolla il Pdl al 10,88%, tiene bene il Cantiere popolare all’8,48%, mentre resterebbe fuori dalla distribuzione dei seggi la lista “Musumeci presidente”, ferma al 4,72% e quella dell’Alleanza di centro di Pionati (0,8%). Grandi sorprese anche nello schieramento a sostegno di Rosario Crocetta. Stando agli exit poll, infatti, l’Udc rimarrebbe addirittura fuori dall’Ars, col 4,72% così come la lista “Crocetta presidente” (ferma al 4,8%). E clamorosa sarebbe il risultato del Partito dei siciliani, che si terrebbe molto lontano dal 5% (fermo al 2,48%). Sarebbe buono invece il risultato di Grande Sud (8,63%).

Sotto il 5% invece vengono dati Futuro e Libertà-Mps (3,4%) e “Piazza pulita” (0,32%). Fuori dall’Ars, stando ai risultati degli exit pool palermitani, anche l’Italia dei valori, che si ferma al 3,76%, mentre otterrebbe una rappresentanza all’Assemblea la lista “Federazione della sinistra-Sel-Verdi” col 6,31%).

Lontane dall 5% tutte le altre liste: “Lista Sturzo presidente” (1,04%), Rivoluzione siciliana, Voi, e Partito comunista dei lavoratori (0,8%), Popolo dei Forconi (0,48%). L’exit poll è il frutto di 1250 dichiarazioni di voto. Ha un margine d’errore del 3%.

i dati del primo exit poll sulle elezioni in Sicilia

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