Boato di magnitudo 5.2 Richter scuote Castrovillari: la scossa fortissima è stata avvertita anche in Campania. Molti cittadini terrorizzati in strada. Ma che succede?

sisma con epicentro nel Pollino

Un terremoto di magnitudo 5.0° della scala Richter è stato registrato poco dopo l’una di notte dai sismografi dell’Usgs in provincia di Cosenza.

L’epicentro è stato localizzato a 6,3 chilometri di profondità nel sottosuolo, un dato preoccupante per gli effetti destanti prodotti dalle onde di taglio.

La località maggiormente colpite dal sisma sono Mormanno, Laino Castello, Laino Borgo e Rotonda. Segnalati danni ingenti nei paesi più prossimi all’epicentro.

La scossa è stata avvertita indistintamente dalla popolazione del Pollino. Migliaia di persone si sono riversate nelle strade, mentre i centralini di vigili del Fuoco e Protezione Civile sono andati in tilt. La gente si è riversata in massa per le strade, stavolta davvero terrorizzata per l’accaduto.

Panico anche nel centro di Cosenza, dove le oscillazioni del terreno sono durate quasi 15 secondi.

Il fenomeno è inquadrabile nell’ambito dello sciame sismico che sta interessando da mesi l’area del Pollino. Tra le 01.05 e le 01.35 si sono verificate quattro scosse di assestamento con magnitudo variabile tra i 3.3 e i 2.2.

Il sisma si è registrato nel cuore della notte, quando molta gente era già a letto e all’improvviso una forte scossa ha letteralmente terrorizzato non solo gli abitanti della Calabria ma anche quelli delle altre Regioni, sino addirittura alla Campania.

Dopo le inquietanti teorie e previsioni dei mesi recenti sul rischio sismico al Sud e le relative polemiche generate da questo argomeno, ora è arrivato un altro segnale. La gente adesso inizia ad avere paura. Che sta succedendo?

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