Un video apparso su Youtube il 21 settembre scorso denuncia presunte irregolarità al Comune di Taormina su lavori di somma urgenza. Fatti veri o “invenzioni”?

la frana di contrada Lappio

Da un mese esatto, dal 21 settembre scorso, è sul web – su Youtube per l’esattezza – un video pubblicato da un utente anonimo e dal titolo  “Scandalo a Taormina – 2a puntata”.

Il video postato da tale “Taormina BigBang” di fatto fa seguito ad un precedente filmato riguardante i discussi lavori di riqualificazione e ammodernamento della Via Crocifisso.  

Stavolta, invece, l’oggetto sono gli altrettanto “chiacchierati” interventi di somma urgenza posti in essere in questi anni dal Comune di Taormina sul territorio locale. Nella fattispecie per la sistemazione della condotta fognaria di Mazzarò e la messa in sicurezza della frana di contrada Lappio, etc. 

L’utente che ha postato questo video su Youtube afferma: “A Taormina sono stati affidati lavori pubblici direttamente con la somma urgenza per un importo complessivo di Un milione 900 mila circa. La somma urgenza vuole dire affidare direttamente i lavori in deroga alle procedure di affidamento ad evidenza pubblica, e senza i preventivi pareri degli enti, Genio Civile, etc. In casi eccezionali di pericolo per la sicurezza e l’incolumità delle persone si ricorre alla somma urgenza. La spesa complessiva nel caso non può superare i 200mila euro”.

Poi una lunga sequenza che mostra i lavori in questione, cifre, nomi delle ditte e dei professionisti incaricati. E le località di provenienza.

Il video evidenzia che a Taormina queste opere sono state affidate direttamente a ditte e professionisti dei Comuni della zona di Catania, centri del Messinese (zona tirrenica), della Calabria e persino un’impresa della Campania (Caserta). 

Non spetta a noi dire o stabilire se quanto viene mostrato nel video è verità o “fantasia”. Spetta ad altri appurarlo.

Certamente, nel vedere il filmato, ognuno potrà farsi liberamente la propria idea personale sulle circostanze in oggetto.

Di questi tempi un pò ovunque in Italia il confine tra il proibito e l’illusionismo si è fatto molto sottile e la materia è ostica. In questo caso siamo di fronte ad un filmato che sta girando sulla Rete riportando pubblicamente fatti, comunque, abbastanza gravi: reali o surreali che siano.

Una sola riflessione a margine la si vuol fare: senza urtare la suscettibilità di nessuno né tantomeno di chi ha avallato tali iniziative. Le Autorità preposte questo filmato lo hanno visto? Noi riteniamo di sì. 

Presumibilmente ci saranno delle verifiche già in corso, a dispetto dei soliti malpensanti, secondo i quali andavano ieri e andrebbero oggi approfondite meglio le complesse dinamiche amministrative riguardanti, in generale, la Taormina della Seconda Repubblica.

In buona sostanza, i cittadini di Taormina – per strada come sui social network – si ritengono del tutto sodddisfatti e riconoscenti quando si parla dell’alto livello di sicurezza ed ordine pubblico che viene garantito ogni giorno in questo territorio, mentre stranamente quando si parla delle attività di controllo inerenti la pubblica amministrazione spunta spesso tra la gente un certo malcontento.     

Evidentemente tutto è apposto e in questi anni  Taormina è stata un modello di trasparenza amministrativa. Con buona pace delle “dicerie dell’untore” e cioè di coloro che, invece, considerano Taormina una sorta di “ultima roccaforte da espugnare”.   

Sui fatti del video in questione si attendono sviluppi, se non altro per gli oneri finanziari che gravano e continueranno a gravare sulle tasche dei cittadini in un momento di particolare sofferenza economica.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=KviEQlF01Ms[/youtube]

Blogtaormina è a disposizione delle persone alle quali fa riferimento questo video per eventuali interventi o precisazioni in tema.

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