“Ringhio”, insieme a Nesta, in corsa per la panchina dei rossoneri. Il tecnico livornese è ormai vicino all’esonero

Gennaro Gattuso

Il ko contro la Lazio è una sentenza o quasi. Più che dalla trasferta di Malaga, il futuro di Massimiliano Allegri sulla panchina del Milan dipende dalla decisione di Silvio Berlusconi.

Secondo quanto riporta SportMediaset, durante il ritiro rossonero il numero uno del Milan studierà il da farsi anche se la fiducia nel tecnico livornese è ai minimi storici. Berlusconi vuole capire, a prescindere dalla trasferta spagnola, se la squadra segue ancora il tecnico e se lo stesso Allegri sia ancora l’uomo più indicato a guidare la rosa.

Il Milan è terzultimo al pari di Chievo, Bologna e Pescara. Avrebbe meno punti del Siena di Cosmi se i toscani non partissero con sei punti di penalizzazione, ma a preoccupare è la situazione nello spogliatoio. Il gruppo lo ha sempre seguito ma dopo la sconfitta con la Lazio qualche segno di insofferenza nelle interviste ha cominciato a farsi notare. Il gruppo è fragile mentalmente, è stato ridotto così. Nessuno scossone anche se in casa Milan si sta già studiando un piano di riserva.

Sempre secondo Pellegatti, Berlusconi ha ricontattato Gattuso che vorrebbe portare nello staff tecnico. La novità però è che il numero uno del Milan avrebbe ricontattato anche Nesta per convincerlo a tornare in rossonero durante la sosta. Nesta è scettico ma potrebbe tornare in cambio di un posto da dirigente al termine della carriera. Indipendentemente da tutto dopo il Genoa la panchina potrebbe essere affidata a Tassotti, affiancato da Landucci e Maldera. Da Gennaio poi Gattuso e Nesta nello staff tecnico.

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