Dieci candidati alla presidenza e 19 liste: astenersi non serve e favorirebbe nuovamente la “troika montiana”

elezioni regionali in Sicilia

Domenica prossima (28 ottobre) si terranno in Sicilia le elezioni regionali. In lizza , con buone probabilità di successo, ci sono liste di opposizione, più o meno radicale, alla troika montiana PDL/PD/UDC. Purtroppo queste liste sono ancora divise, ma un processo di aggregazione è iniziato : va sostenuto ed ampliato.

Per decenni la Sicilia è stata governata da esponenti, sempre più squalificati e corrotti, della troika PDL/PD/ UDC e di loro alleati. Costoro, legati ai governanti di ieri e di oggi (Monti), hanno prodotto disastri impuniti a catena in Sicilia, come altrove in Italia.

Ma le elezioni regionali del 28 ottobre danno ai siciliani la possibilità di sconfiggere la casta e la troika montiana, sostenendo liste e candidati di tutt’altro segno e di tutt’altra storia. Una svolta politica possibile, come preludio di quella che potrebbe affermarsi domani , finalmente, in altre Regioni e nel Paese.

Le liste di opposizione in Sicilia sono ancora divise, ma credibili : vanno sostenute, rivendicando una alleanza programmatica di opposizione e di governo,vincolante, ancora più ampia e convincente.

Una prima aggregazione partitica di opposizione unita si è realizzata su Giovanna Marano, sostenuta per la presidenza della Regione, da una coalizione di IDV, SEL, VERDI, FdS, che va nella giusta direzione.

Si realizza così, sia pure in modo ancora parziale e incompleto, un auspicio di un fronte comune di opposizione a PDL/PD/UDC, più volte auspicato nei miei scritti di questi mesi.
Parziale perchè mancano all’appello altri soggetti di opposizione- come Mov.5 Stelle, PCL, Movimento dei Forconi – che si presentano divisi all’appuntamento elettorale.

Anche incompleto perchè una alleanza elettorale e politica di opposizione deve basarsi su opzioni pro- grammatiche verificabili e vincolanti per gli eletti, nonchè su candidati credibili di opposizione sociale.

Si veda, a questo proposito, il mio testo “Come battere Monti e chi lo sostiene” pubblicato nei giorni scorsi su questo blog. Sono 10 i candidati alla presidenza della Regione Sicilia, 19 le liste elettorali concorrenti.

I candidati di opposizione alla Presidenza della Regione, oltre alla Marano già citata, sono i seguenti : Giancarlo Cancellieri (Mov.5 stelle), Mariano Ferro (Mov.Forconi), Giacomo Di Leo (PCL di Ferrando).

Perciò le vittime della politica devastante di questi decenni e i cittadini informati e coscienti hanno la possibilità concreta di scegliere e produrre una svolta significativa nella politica regionale, punendo coloro che l’hanno ridotta ad affare personale e malaffare, corruzione, speculazione impunita, disastro sociale.

In queste condizioni, l’astensionismo è solo un favore elargito alla troika PDL/PD/UDC e “compari”.

E’ questo l’auspicio “liberatorio” che formulo per i siciliani onesti e laboriosi : potrebbero essere loro ad aprire un processo di alternativa e di liberazione per altre Ragioni e per l’intero Paese.
Occorre anche rivendicare con forza che i programmi elettorali di alternativa siano vincolanti per gli eletti, quale che sia il loro ruolo post-elettorale, di governo e/o di opposizione.

Ho fiducia che questo mio auspicio possa realizzarsi, nonostante mille difficoltà oggettive e il potere della casta screditata: il popolo siciliano ha intelligenza e dignità sufficiente per vincere questa battaglia di civiltà.

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