Musumeci in visita martedì pomeriggio, alle 16.30, a Taormina. Alle 17.30 convention a Giardini Naxos. Currenti: “progetto vincente per cambiare la Sicilia”

Nello Musumeci

Il candidato alla presidenza della Regione, Nello Musumeci, sarà a Taormina domani pomeriggio (martedì).

Musumeci incontrerà i cittadini e gli operatori economici in Corso Umberto. I suoi sostenitori e simpatizzanti lo accoglieranno alle 16.15 a Porta Messina.

Nello Musumeci sarà accompagnato, in particolare, dall’on. Pippo Currenti, che di recente ha lasciato Fli per aderire al progetto politico dell’ex presidente della Provincia di Catania ora in corsa per la successione a Raffaele Lombardo. “Il nostro candidato alla presidenza – ha detto Currenti – ha la stima e il consenso dei siciliani, al di là di ogni vincolo politico di appartenenza. Musumeci è vicino alla gente, sarà il presidente al servizio dei cittadini e questo i siciliani lo sanno. E’ questo il progetto vincente per cambiare la Sicilia e rilanciarla. Ed è il progetto che domenica verrà certamente premiato dalla fiducia degli elettori”.

Ad accogliere Musumeci a Taormina ci sarà anche Nunzio Corvaia, assessore comunale e candidato alle Regionali nella lista del Pdl.

Ci saranno comunque anche altre tappe nella stessa giornata, quando ormai la campagna elettorale per le Regionali è giunta alla fase decisiva e si avvicina l’ora cruciale dell’appuntamento con le urne, in programma domenica 28 ottobre.

Sempre nell’ambito del suo tour elettorale Nello Musumeci si sposterà, quindi, a Giardini Naxos, per una convention in programma alle 17.30 al Cineteatro Comunale, insieme all’on. Currenti.  

Alle 19 Musumeci parlerà poi a Messina in piazza Cairoli, alle 20.15 a Roccalumera e alle 20.30 a S. Alessio.

“La mia candidatura la dedico al futuro di un’isola – afferma intanto Musumeci – nella quale due generazioni si sono viste negare il diritto a progettare il proprio domani. La generazione di quelli nati negli anni ’50 e ’60, che rimangono precari dopo anni di lavoro e quella dei miei figli, nati negli anni ’80 che per altri 20 anni non avrà il diritto a partecipare a pubblici concorsi per l’amministrazione regionale. I giovani sono garanzia di rinnovamento”.

“Perché si possa cambiare la classe dirigente siciliana – continua il candidato di Pdl, Cantiere Popolare e La Destra – serviranno almeno altri dieci anni. Se avessi voluto comporre una lista di sole persone che non hanno mai avuto esperienze amministrative avrei dovuto cercare forze anche in altre regioni. Da par mio, per favorire questo ricambio, ho già precisato che se dovessi venire eletto non darò seguito, alla fine dei cinque anni, a questa esperienza, lasciando il posto”.

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