Il mal di gola è in agguato con i primi freddi. Per curarlo ci sono alcune terapie dolci molto efficaci

come curare il mal di gola

Gola secca, sensazione di fastidio, poi bruciore, la voce che si abbassa: arriva l’autunno e il mal di gola, con i primi freddi, è subito in agguato.

Quando il mal di gola è di origine virale non servono gli antibiotici: per ogni dubbio, meglio comunque consultare il medico, perché gli antibiotici potrebbero addirittura peggiorare la situazione.

Si possono invece seguire alcune “terapie dolci”, la prima delle quali passa per la prevenzione. Per evitare troppi mal di gola, è importante alimentarsi correttamente, con il giusto apporto di frutta e verdura, cibi ricchi di vitamine e sali minerali utili a rafforzare il sistema immunitario.

Tra i vari rimedi, molto utile una semplice spremuta d’arancia ma anche una tazza di latte caldo oppure di the con il miele. Come variante, se non si assume latte e si vuole evitare il the: una bella tazza di acqua calda arricchita da una spremuta di succo di un limone.

Le tisane specifiche, ad esempio quelle alla liquirizia o alla salvia, sono ottime per stemperare il mal di gola. Anche lo zenzero, molto utilizzato in Oriente per il mal di gola, può sostituire il limone negli infusi considerate le sue proprietà antiinfiammatorie.

I gargarismi sono poi alcuni dei rimedi più utilizzati: magari un po’ fastidiosi, sono tuttavia molto efficaci. In un bicchiere versare dell’acqua tiepida (metà bicchiere) e aggiungere del succo di limone oppure una manciatina di sale. Si possono fare anche gargarismi con il bicarbonato, molto efficace per disinfettare.

Se si preferisce invece ricorrere alla fitoterapia, l’echinacea è molto valida per stimolare il sistema immunitario a ‘reagire’ all’infezione virale così come le bacche di sambuco.

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