Vertice con Manganelli per l’omicidio di Pasquale Romano: “chiudere il cerchio attorno ai baby-boss”

alcuni sospetti dell’omicidio Romano

«Chiudere il cerchio attorno ai boss emergenti della camorra». È questo l’obiettivo che il capo della polizia Antonio Manganelli ha chiesto di raggiungere ai responsabili dell’investigazione presenti al Viminale per il vertice sulla sicurezza a Napoli. Si sta ora quantificando il rafforzamento degli uomini sul territorio.

La decisione di convocare il vertice è arrivata dopo l’omicidio di Pasquale Romano, rimasto vittima di uno scambio di persona da parte di un killer.

Diffuse le foto dei latitanti. «In adesione al generale invito ai cittadini napoletani, anche a seguito delle accorate parole dei familiari del giovane Pasquale Romano, vittima innocente di camorra, per meglio contrastare l’azione della criminalità sulla città, in particolare nell’area nord, la Questura di Napoli ed il Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, forniscono le foto e i relativi dati anagrafici dei cinque pregiudicati latitanti che si ritiene abbiano un ruolo di rilievo nell’ ambito degli episodi criminosi della cosiddetta faida di Scampia».

«Per ogni opportuna comunicazione – continua il comunicato – i cittadini che intendano collaborare possono effettuare segnalazioni ai numeri di emergenza 112 e 113».

I pregiudicati latitanti che potrebbero essere legati all’omicidio di Pasquale Romano.

– MARCO DI LAURO di 32 anni;

– MARIANO ABETE DI 21 anni;

– MARIO RICCIO DI 21 anni;

– ROSARIO GUARINO di 29 anni;

– ANTONIO MENNETTA di 27 anni

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