Un 55enne disperato per la crisi economica ha scelto il tragico gesto. Soccorso e subito trasportato in ospedale

ambulanza al Quirinale

La crisi colpisce ancora, nel modo più drammatico. Un uomo si è cosparso di liquido infiammabile e si è dato fuoco davanti al Quirinale a Roma. Soccorso immediatamente dai sanitari del 118, è stato trasportato al centro grandi ustioni del Sant’Eugenio.

E’ l’Italia che i governi recenti hanno portato sull’orlo del baratro ed è l’Italia che l’attuale presidente del Consiglio, Mario Monti, sta spremendo come un limone per risanare i conti pubblici andando a colpire i ceti deboli anzichè i privilegi della casta.  E così l’ennesimo cittadino probabilmente vessato dal cari fiscale e una situazione economica complicata si è dato fuoco nel tentativo di farla finita.

Il malcapitato avrebbe riportato, per l’esattezza, ustioni sulla parte sinistra del corpo e sulla testa. L’uomo, è un cittadino romeno di 55 anni residente in Piemonte, a Pinerolo. Sembra abbia due figli, e che sia disoccupato.

Il suo gesto è stato improvviso e fulmineo: per le Forze dell’Ordine è stato impossibile fermarlo. Il fatto è avvenuto pochi minuti prima delle 14. Dalle prime informazioni l’uomo non sarebbe, comunque, in pericolo di vita nonostante le numerose ustioni riportate. Anche un carabiniere, intervenuto con una coperta per spegnere le fiamme, è rimasto lievemente ustionato a una mano. Ma è l’ennesimo campanello d’allarme di un disagio che si fa largo nel Paese e che non può non preoccupare.

Così hanno commentato l’accaduto alcune ragazze che stavano per entrare alle Scuderie del Quirinale raccontano del romeno che si è dato fuoco nella piazza. “Eravamo appena arrivati in piazza, io e mio marito, quando abbiamo visto un assembramento di forze dell’ordine intorno ad un uomo steso a terra con sopra una coperta marrone. Abbiamo capito che era successo qualcosa di grave”, raccontano due anziani coniugi romani, che raggiunta piazza del Quirinale per assistere al cambio della guardia, si sono imbattuti nella tragedia dell’uomo che si è dato fuoco. “Abbiamo visto che si muoveva – ha aggiunto la donna – ed era quasi del tutto privo di abiti. Subito dopo sono arrivate due ambulanze del 118, una delle quali l’ha portato via girandolo su un fianco mentre lo mettevano sulla barella”.

In seguito si è appreso che il cittadino romeno che ha tentato il suicidio lavorava come camionista per una grossa ditta di autotrasporti e avrebbe tentato il suicidio perché era stato licenziato. L’uomo è sposato e padre di una bambina. L’uomo lavorava, per l’esattezza, come autista di tir per la una azienda trentina di autotrasporti.

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