Il progetto per le opere di consolidamento e messa in sicurezza sarà previsto in sinergia ma adesso è corsa contro il tempo per i fondi. E il maltempo incombe

la frana del 21 febbraio 2012

Anas e Ferrovie dello Stato verso un’intesa in vista dell’ennesima conferenza dei servizi sul consolidamento e la messa in sicurezza di un tratto della SS114, tra Mazzarò e Spisone.

Il vertice dello scorso 3 ottobre aveva sortito un esito interlocutorio e così ci si aggiornati a data da destinarsi su un altro incontro operativo. E al prossimo appuntamento, che si svolgerà stavolta alla presenza del Prefetto di Messina, le parti puntano ad arrivare con una intesa di massima sulle competenze per gli interventi da eseguire a Spisone.

Il ritorno delle piogge incombe e la questione è, per forza di cose, una corsa contro il tempo, per prevenire nuovi rischi in zona. Com’è ben noto, la SS114 fu interessata lo scorso febbraio da una frana che provocò il crollo di una parte della carregggiata sulla linea ferroviaria e il deragliamento (per fortuna senza conseguenze) di un treno. Conclusa la stagione estiva e le relative disposizioni al transito veicolare che si sono protratte sino al 21 settembre scorso, adesso non si può perdere altro tempo.

Per questi interventi, per i quali la competenza è in particolare dell’Anas, è già stato richiesto a Palermo dal suddetto ente un impegno di spesa di quasi 500mila euro. Sinora Anas e Ferrovie dello Stato hanno mostrato alcune diversità di vedute, in termine di competenze sul tratto, da consolidare, di terreno sottostante la sede stradale e che si “affaccia” sui binari. E lì che c’è stata la frana a febbraio e sempre in quel tratto si registrò un analogo smottamento nel dicembre 2008, quando anche allora un treno fu protetto dalla buona sorte, che ha impedito finisse in mare.

Rfi si sono dette disponibili a collaborare per un più celere ripristino della viabilità in condizioni di piena sicurezza, l’Anas a sua volta ha fatto sapere sempre nella conferenza della scorsa settimana che la procedura di previsione dei lavori sarà sottoposta a valutazione anche delle Ferrovie dello Stato.

L’obiettivo, insomma, auspicato anche dal Comune di Taormina è che si trovi una piena convergenza procedurale sulla progettazione ed esecuzione delle opere. Una sinergia che si spera possa essere messa a punto nella prossima conferenza (al momento non è stata ancora fissata la data), per stabilire un coordinamento logistico definitivo sovrinteso dal Prefetto. Si conta di potere disporre a breve della somma per le opere e quindi prevedere il bando di gara, appaltare i lavori e soprattutto avviarli. Il transito è attualmente vietato ai mezzi pesanti. La problematica riguarda, soprattutto, i mezzi d’emergenza.

Rimane il percorso d’emergenza studiato dal locale comando dei Vigili Urbani e il restringimento al transito ha ovviamente determinato alcuni disagi nei casi di emergenze mediche. Come già avvenuto durante tutta la recente stagione turistica, alle ambulanze provenienti da Letojanni e da tutta la fascia ionica viene sin qui consigliato, in caso di lunghe code, il percorso che sale attraverso la via Garipoli e da questa, attraverso la via Crocefisso o la via Pirandello, raggiungere l’ospedale “S.Vincenzo”.

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