Il gip ha accettato la richiesta dell’ex governatore per l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa

Raffaele Lombardo

Voto di scambio aggravato e concorso esterno in associazione mafiosa, Raffaele Lombardo è a giudizio con il rito abbreviato condizionato all’esame di alcuni testimoni della difesa.

I legali del governatore siciliano uscente – si legge su Livesicilia – hanno chiesto e ottenuto l’audizione, a favore di Lombardo, del presunto mafioso Mariano Incarbone, ingegnere e finanziatore del Mpa condannato a 8 anni per associazione mafiosa in contatto anche con i big del Pdl, del re del movimento terra Vincenzo Basilotta, condannato in appello per concorso in associazione mafiosa, del geologo autonomista Giovanni Barbagallo condannato in primo grado per associazione mafiosa, ritenuto anello di congiunzione tra il capomafia Vincenzo Aiello e il Mpa e l’avvocato Mario Brancato, presidente dimissionario del mercato agroalimentare.

Il processo col rito abbreviato condizionato è “lo strumento migliore per accertare nel più breve tempo possibile la verità, che è quello che chiediamo da sempre”, ha detto l’ormai ex presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, dopo la decisione del Gip di ammettere il rito alternativo per l’accusa di concorso esterno all’ associazione mafiosa per cui era pendente la richiesta coatta di rinvio a giudizio. “Questo rito – ha aggiunto il governatore – consentirà al Gip di avere il più ampio margine possibile di valutazione nell’accertare la verità in maniera serena”.

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