Ladri subacquei in azione: rubati sul relitto orologi e gioielli. Portata via la campana, spostati i comandi

la campana rubata della Costa Concordia

Sciacalli in azione sulla Costa Concordia. Sarebbe questa l’ultima novità che riguarda le tragiche vicende della nave da crociera che lo scorso 13 gennaio naufragò di fronte all’isola del Giglio.

Secondo indiscrezioni rese note da Tgcom24, la Procura di Grosseto ha aperto un fascicolo riservatissimo che riguarderebbe proprio una serie di furti avvenuti nella parte sommersa del piroscafo.

La prima cosa a scomparire è stata la campana, portata via dal ponte della nave e a seguire gioielli e orologi rubati da ladri subacquei che avrebbero spaccato le vetrine dei negozi all’interno dell’imbarcazione.

Nonostante sia quasi impossibile fare un inventario degli oggetti scomparsi durante il naufragio, all’appello mancherebbero anche quadri che erano fissati alle pareti, orologi da muro e arredi vari. Un’operazione di sciacallaggio pericolosissima, considerato che la parte sott’acqua della Concordia è completamente al buio.

E proprio mentre le forze dell’ordine s’immergevano in acqua con l’attrezzatura per cercare i corpi delle vittime disperse, qualcun altro riusciva a portare via i “tesori” nascosti del relitto.

Sciacalli e non solo: in uno dei sopralluoghi i carabinieri hanno scoperto che qualcuno avrebbe spostato le leve dei comandi della nave, nella plancia, che a tutti gli effetti è quella che si può definire la scena del crimine.

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