Secondo i metereologi una perturbazione in atto in queste ore si svilupperà in queste ore sulla penisola ma passerà velocemente e già domattina sarà finita

torna il maltempo

Allerta meteo tra lunedì sera, la nottata e le prime ore di martedì’. Ma la perturbazione che in queste ore sta interessando gran parte dell’Italia passerà velocemente sulla penisola e già domani sarà finita. Lo ha detto il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli. Già colpito il Centro Nord, smottamenti in Liguria.A Roma resta l’allerta ma l’allarme è stato attenuato.

Qualche smottamento a Borghetto S.Spirito e a Sanda, sopra Celle Ligure, alberi caduti nella zona di Savona e lungo la strada di Gorra, nel finalese, a causa del maltempo. La perturbazione ‘Cleopatra’, che ha già investito la Liguria, ha fatto sentire i suoi effetti soprattutto nel Ponente. In provincia di Savona è stata una notte di attenzione per la protezione civile e per i vigili del fuoco per le piogge abbondanti accompagnate da temporali. I danni, tuttavia, sono stati contenuti.

In Valle d’Aosta è arrivata la neve a media quota, fino a circa 1.600 metri di altitudine. Lieve calo delle temperature che proseguirà nelle prossime ore. È nevicato a Breuil-Cervinia e a La Thuile; a 2.000 metri ci sono circa 10 centimetri di coltre nevosa. Da metà giornata è previsto un netto miglioramento, con graduali schiarite. Per domani è atteso il sole.

Cime delle Dolomiti venete imbiancate. È nevicato sul Passo Giau e sul Pordoi e, in generale, alle quote superiori ai 2.100-2.200 metri. Più in alto, a 2.600 metri, il manto bianco ha raggiunto anche i 10 centimetri. Secondo gli esperti del centro antivalanghe Arpav di Arabba, non è escluso che i fiocchi possano arrivare a quote più basse. Finora questo inizio di autunno è stato avaro di nevicate precoci; l’unica precipitazione era stata registrata sulle montagne venete a metà settembre, quando il veloce passaggio di una perturbazione da nord aveva portato 5-10 centimetri di neve, imbiancando le stazioni fino a 1.700 metri di quota.

Pioggia battente in Valtellina, sul fondovalle, e nevicate alle quote superiori ai 1500 metri in Valtellina e Valchiavenna. In queste ore fitte nevicate si registrano a Livigno (Sondrio) e Madesimo, mentre l’intero fondovalle è martellato da piogge di forte intensità. Crollo delle temperature sull’intero territorio provinciale, per questa ondata di maltempo, mentre al momento non si registrano particolari disagi alla viabilità.

Gabrielli. Al termine della riunione del Comitato operativo sull’emergenza maltempo Gabrielli ha spiegato che nelle prossime ore i fenomeni più intensi sono attesi nel nord e sud Lazio, in Campania, nella Sicilia occidentale, in Sardegna, e in parte del nord-est. «Nel 2011 – ha ricordato Gabrielli – sono stati ben cinquanta morti per eventi legati al maltempo: bisogna impegnarsi al massimo per ridurre questo numero. Non ci interessano – ha aggiunto – le polemiche: se per ridurre quel dato servirà attività cautelativa, la faremo. Non ci preoccupa chi dice che abbiamo esagerato, no agli allarmismi, ma anche all’indifferenza».

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