Il “Flaco” acquistato un anno fa 42 mln dai francesi, ora è ai margini del progetto di Ancelotti e con Ibra non c’è feeling. Rossoneri pronti a chiedere il prestito a gennaio

Javier Pastore

Al Psg sta scoppiando il caso Javier Pastore. Il “Flaco” si sente prigioniero in quella che è stata ribattezzata la “polveriera parigina”.

L’asso argentino, tecnicamente e psicologicamente, vive un momento assai simile a quello di Lavezzi: anche lui trascorre il suo tempo fra campo e panchina, anche lui non è certo entusiasta del suo minutaggio, finora, relegato ai margini della sua avventura parigina, dalla quale si aspettava ben altri successi (personali e di squadra).

In più, l’ex giocatore del Palermo pare che non vada proprio d’accordo con Ibrahimovic, che lo ha rimproverato a più riprese durante il match con il Marsiglia e con il quale pare non scorra buon sangue anche fuori dal campo.

Da questa situazione, potrebbero ricavare un vantaggio il Milan. Perché se una cessione di Ibrahimovic o di Lavezzi a giugno del 2013 appare per il momento fantascientifica, quando sarà passato un solo anno dal loro arrivo, ben diversa sembra la situazione di Pastore. Il Flaco è già alla seconda stagione deludente e l’arrivo a gennaio di Lucas potrebbe essere fatale proprio a lui: ecco quindi che ipotizzare una sua cessione a fine stagione se non a gennaio, non è affatto azzardato.

E fra le big italiane quella che maggiormente necessità di un numero 10 è senza dubbio il Milan, dove Adriano Galliani e Massimiliano Allegri non hanno mai nascosto il loro grande apprezzamento per il trequartista argentino. Certo, servirebbero tanti soldi (anche se molti meno rispetto ai 42 milioni spesi dal Psg nel 2011), ma grazie ai buonissimi rapporti fra l’ad rossonero e Leonardo, il Milan potrebbe anche riuscire a spuntare un prestito oneroso, soluzione che permetterebbe anche al Psg di consentire a un suo giocatore di ri-valorizzarsi in campo, piuttosto che perdersi fra le riserve di Ancelotti.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=812JpgvtcBY[/youtube]

© Riproduzione Riservata

Commenti