Che attesa per la sfida scudetto del 20 ottobre! Diecimila napoletani da tutta Italia già pronti a partire per Torino ma i bianoneri concederanno solo 2 mila biglietti: allo “Juve Stadium” sono attesi tifosi azzurri in ogni settore

il 20 ottobre sfida scudetto allo Juve Stadium

Juventus Napoli si giocherà il 20 ottobre ma è già iniziata. Come per una finale dei mondiali, non basterebbero nemmeno uno stadio da 100 mila posti a fronte delle richieste di biglietti per la partitissima scudetto tra le due capoliste del campionato di Serie A.

Nessuno vuole mancare al primo round del doppio scontro tra le eterne rivali, che quest’anno si contenderanno il titolo. E’ un clima di grande attesa quello che accompagna la lunga vigilia dell’ennesima resa dei conti tra due squadre e due popoli da sempre rivali. Una partita “avvelenata” dalle polemiche roventi di due società e rispettive città che non si “amano” e ancor più dai recenti fatti del 10 agosto scorso, quando la terna arbitrale, con tre espulsioni, fermò il Napoli ormai lanciato verso la conquista della Supercoppa italiana, poi vinta dalla Juve.

Saranno 2.099 i biglietti riservati dalla Juventus ai tifosi del Napoli: un numero insufficiente per esaudire le richieste dei supportes partenopei che invece sono già diecimila, pronti a partire per Torino anche senza biglietto. E si prevede che, alla fine, tra i meridionali che risiedono in Campania e quelli che arriveranno da tutta Italia saranno praticamente in ogni settore i tifosi del Napoli presenti allo Juve Stadium.

La vendita comincerà lunedì e avverrà escusivamente attraverso le ricevitorie Lottomatica circuito ospiti. Nello stesso giorno, comincerà la vendita libera anche per gli altri settori dello stadio, preceduta – giovedì, venerdì e sabato – dalla prevendita riservata ai Premium Member. Gli iscritti alla community bianconera hanno peraltro già goduto di un periodo di prelazione tra il 6 e il 19 settembre valido anche per le partite con Chievo, Roma e Bologna. E’ già in corso, invece, a opera del Centro di coordinamento, la distribuzione dei tagliandi riservati ai Club Doc: venerdì scorso è scaduto il termine per inoltrare le richieste numeriche e adesso i gruppi hanno tempo fino a giovedì per inviare i moduli di assegnazione nominativa.

 Come detto, cuori azzurri batteranno un po’ in tutti i settori: Torino è piena di napoletani legatissimi alla squadra di Walter Mazzarri e molti tifosi arriveranno da altre città del Nord. Anticipate date e modalità di emissione, i costi dei ticket saranno resi noti soltanto giovedì, primo giorno di prevendita, attraverso il sito ufficiale della società bianconera. Tema delicato, di questi tempi, visto che il caro-prezzi, oltre alle nuove norme che vietano di introdurre i bandieroni, è dietro la protesta della curva, muta contro lo Shakthar e anche a Siena, dove è stato esposto uno striscione: « il nostro silenzio sarà assordante. Noi siamo passione». Già disponibili, invece, i tagliandi per Copenaghen, dove la Juve martedì 23 affronterà il Nordsjaelland in Champions League, però solo se abbinati a un servizio travel.

Gara da codice rosso, «ad alto rischio» , così è stata definita Juventus-Napoli dai funzionari del Viminale nel corso della riunione preliminare tenuta ieri all’organismo preposto, l’Osservatorio Nazionale per le manifestazioni sportive. Si entrerà nel merito della partita ad inizio della prossima settimana. Intanto sono state già allertate le Questure di Torino e Napoli. Massima vigilanza sulla prevendita dei biglietti, non tanto per quei pochi destinati alla tifoseria ospite (2099) dove occorre essere in possesso della tessera dei tifoso e si può accedere esclusivamente in quel settore, quanto per quelle poche migliaia di tagliandi che saranno destinati alla prevendita libera. Davvero poche migliaia se si calcolano gli abbonati (27.400) e coloro che hanno diritto a una speciale prelazione. Ma per quei tagliandi (tre-quattro mila?) c’è il rischio che vengano acquistati dai napoletani residenti in Piemonte (che sono tanti) con la conseguenza di un inevitabile contatto con la tifoseria bianconera in altri settori dell’impianto. Da qui, le precauzioni della Juventus nello stabilire il giorno in cui saranno messi in vendita i biglietti e i continui contatti tra i due club e le due Questure.

I napoletani che vorrebbero assistere dal vivo alla gara di Torino e sono in possesso della tessera del tifoso superano di gran lunga la disponibilità del settore ospiti. Diecimila circa a fronte di duemila posti. E da ieri è scattata la corsa ad informarsi quando i tagliandi saranno messi in vendita dal circuito preposto (Listicket). Nessuna notizia ufficiale se non un approssimativo, «a metà della settimana prossima». In tanti hanno prenotato in largo anticipo un volo diretto a Caselle pur sapendo che sarà complicato acquistare un biglietto per accedere allo stadio. Altri si sono organizzati con i treni. Nessuno vorrebbe mancare a questa sfida che riporta alla mente tanti precedenti in cui i tifosi del Napoli erano davvero tanti e si facevano anche sentire. Ma stavolta l’impianto non permette un esodo così massiccio e si prevede bagarre nell’accaparrarsi un tagliando.

Su suggerimento degli organi di Polizia, da ieri si sta prendendo in considerazione l’ipotesi di installare un maxischermo in via Caracciolo, altezza rotonda Diaz, lungomare ormai del tutto pedonalizzato, ed irradiare lì la partita, magari con il consenso di Sky e Mediaset che detengono i diritti televisivi. Come del resto avvenne per la finale di Coppa Italia del 20 maggio a Roma, vinta dal Napoli. Quella sera sul lungomare affluirono circa diecimila tifosi e si trasformò in un tripudio. Probabile che nelle prossime ore si attivino anche Calcio Napoli, Prefettura e Comune per verificare se esistono i presupposti per installare il maxischermo sul lungomare e non ledere i diritti delle pay tv. E’ l’unico modo per provare a scoraggiare i tanti tifosi senza biglietto che sono pronti, in ogni caso, a seguire la squadra a Torino. Intanto premono anche dall’estero sperando che Rai International trasmetta la partita che tra laltro interessa milioni di napoletani e juventini che risiedono in America o in altre parti del globo.

Di sicuro Juve-Napoli sarà una sfida che si spera, intanto, possa svolgersi in un clima estraneo a qualsiasi forma di violenze. La partita coinvolgerà almeno 20 milioni di tifosi delle due squadre in tutto il mondo, ai quali si aggiungeranno i tanti spettatori interessati a seguire lo spettacolo di uno scontro che va ben oltre lo sport.

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