Alla conferenza con Fini e Schifani presente anche il taorminese Carlo Turchetti, Governatore Eletto del Kiwanis International – Distretto Italia San Marino

Carlo Turchetti

Sotto l’Alto Patrocinio delle Segreterie di Stato per gli Affari Esteri e del Turismo della Repubblica di San Marino, e dell’Associazione VADO, ospitata dal locale Kiwanis Club della Città, si è svolto nell’Antica Terra della Libertà, ai piedi del Titano, un convegno sul tema “La famiglia”.

“Uno dei migliori convegni europei sulla famiglia”, lo ha definito uno dei professori di fama internazionale che vi hanno partecipato.

Illustri i relatori che si sono succeduti nelle loro esposizioni. Tra essi il prof. Antonio Baldassarre, Presidente Emerito della Corte Costituzionale; il Prof. Renato Di Nubila, dell’Università di Padova; il Prof. Michele Sesta, dell’ Università di Bologna; il Dott. Venturini, dell’Università di Urbino; l’On. Prof. Stefania Fuscagni, dell’Università di Firenze.

Al forum ha preso parte il prof. Carlo Turchetti, che nel suo intervento, ha ringraziato le autorità presenti, l’avv. Antonella Mularoni, segretario di Stato agli Esteri, S.E. l’ambasciatore, dott. Giorgio Marini, gli organizzatori che hanno reso possibile l’evento, l’On. Gianfranco Fini e il Sen. Renato Schifani per i loro voti augurali.

Il taorminese Turchetti ha elogiato gli oratori d’eccezione, che hanno profuso “ricchezza di dati, appropriati giudizi, acute riflessioni, aggiornamenti tematici, indici di adeguamento temporale legati ai nuovi fenomeni sociologici in atto ed un nuovo ricco contributo semantico che non trascura le implicazioni sociologiche e psicologiche del linguaggio e dei comportamenti ma, piuttosto, ne analizza il rapporto tra segno e referente”.

“Ciascuno di loro”, ha aggiunto il prof. Turchetti, “ ha accompagnato questo avvenimento con cuore e passione. Ogni intervento, ricco di carattere, è stato ornato da citazioni d’effetto legate alle personali esperienze professionali o gradevolmente familiari. Espressioni sorprendenti nella loro sintesi espositiva “ ti seguo ma non ti inseguo”, “eccesso di clima di indulgenza”, “ reciprocità esigente”, “inerzialità ideologica” ed ossimòri di forte impatto emotivo “ il diritto di sentirsi in dovere” … hanno conferito all’ascolto un ritmo emozionale incalzante che non consentiva distrazioni ed ha impegnato i presenti a un livello di attenzione che non hanno mai smarrito durante il percorso, nella gradevole scansione narrativa, quasi musicale, addolcito con spumeggiante stupore, da struggente ironia e dalla simpatia nel raccontare”.

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