In Europa League grande impresa dei friulani che vincono 3-2 in casa del Liverpool. Lazio batte 1-0 il Maribor. Napoli “2” sconfitto 3-0 dal Psv Eindhoven

Totò Di Natale

Nel secondo turno del girone di Europa League impresa dell’Udinese ad Anfield Road. Con un secondo tempo di altissimo livello, l’Udinese va a vincere 3-2 in Inghilterra contro il Liverpool e si prende la testa del girone A (insieme con l’Anzhi, che oggi ha vinto grazie ad una doppietta di Eto’o). Brutto primo tempo dei friulani, che subiscono il gol di Shelvey. Nella ripresa la squadra di Guidolin si trasforma e ribalta il risultato con Di Natale, Pasquale e un po’ di fortuna. L’entrata di Suarez mette in crisi l’Udinese, che però capitola solo su una punizione magistrale dell’uruguaiano. Non basta ai Reds, Anfield è violato.

Al 23′ sblocca Shelvey, al terzo gol in due partite di Europa League. Tutto troppo semplice per i Reds: Downing sulla destra ha il tempo di calibrare un cross perfetto per il centrocampista, che in area può colpire di testa in completa solitudine. Sotto di un gol, l’Udinese, che pure aveva avuto un ottimo approccio alla sfida, si intimidisce e rinuncia a pungere i padroni di casa.

Altra storia nella ripresa: pronti via e Di Natale pareggia a conclusione di una splendida azione. Lazzari serve in profondità Pasquale, che di prima mette basso a centro area, l’attaccante al volo con il destro batte Reina. I friulani sembrano un’altra squadra. Nonostante la foga del Liverpool, la difesa tiene bene. E al 71′ arriva anche un colpo di fortuna: punizione di Domizzi, Coates goffamente mette dentro la propria porta. Giusto il tempo di esultare e l’Udinese cala il tris. Azione di contropiede, Di Natale tiene palla in area e scarica sull’accorrente Pasquale che con una rasoiata di sinistro dal limite realizza. I padroni di casa non ci stanno e sfruttano al meglio una punizione da fuori area: segna Suarez (entrato nella ripresa). I Reds si gettano in avanti, ma l’Udinese stringe e denti e riesce a tenere il risultato fino al triplice fischio.

Psv-Napoli 3-0. Una serata da dimenticare per il Napoli, che viene travolto 3-0 dal Psv in Olanda nella seconda giornata di Europa League e vede complicarsi il discorso qualificazione anche per la contemporanea vittoria del Dnipro in casa dell’Aik. Gli ucraini (a cui gli azzurri faranno visita giovedì 25) ora sono primi a punteggio pieno a quota sei, seguiti da Psv e Napoli a 3. Nella sfida di Eindhoven il Psv padrone del campo e i partenopei sempre in affanno. Decidono i gol di Lens, Mertens e Marcelo. Inutile l’ingresso di Cavani e Pandev quando la gara era già compromessa.

Lazio-Maribor 1-0. La Lazio batte di misura il Maribor grazie a un gol di Ederson e si prende la vetta solitaria del gruppo J di Europa League approfittando del pareggio 1-1 fra Panathinaikos e Tottenham nell’altra sfida.

Il risultato dell’Olimpico non deve ingannare: solo la sfortuna e l’imprecisione hanno impedito alla squadra di Petkovic di chiudere la sfida con un divario maggiore. Due legni di Candeva nel primo tempo, un rigore fallito da Hernanes nella ripresa (a pararlo Handanovic, cugino del portiere dell’Inter) a dimostrare una chiara superiorità biancoceleste soprattutto dalla mezz’ora di gioco in poi. Buona la prova di Floccari (grande numero nell’occasione del vantaggio), si conferma fra i più in forma Candreva. In campo solo nel finale Zarate.

Non ha comunque sfigurato il Maribor, che ha giocato bene in avvio colpendo anche una traversa con Filipovic e ha resistito per oltre un’ora agli assalti biancocelesti. Gli sloveni sono poi rimasti in 10, espulso Vidovic, nell’occasione del rigore conquistato da Floccari e hanno giocato in inferiorità numerica nell’ultimo quarto d’ora.

[dailymotion]http://www.dailymotion.com/video/xu39dh_lazio-1-0-maribor_sport?search_algo=2[/dailymotion]

© Riproduzione Riservata

Commenti