In manette per mano dei Carabinieri un sorvegliato 30enne e una donna di 46 anni, entrambi dell’etneo: avevano estorto 1000 € ad una 60enne taorminese   

Carabinieri di Taormina in azione

Operazione dei Carabinieri contro le attività estorsive nel comprensorio ionico. I Carabinieri della Compagnia di Taormina, ed in particolare dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, in questo contesto hanno tratto in arresto per estorsione un 30enne, sorvegliato speciale, originario della provincia di Catania, ed una donna di 46 anni, anch’ella originaria di Catania.

Individuati, dunque, i responsabili di un episodio estorsivo posto in essere nei confronti di una donna 60enne. Nella tarda notte di mercoledì scorso i militari hanno così arrestato un giovane di 30 anni, residente a Misterbianco, sottoposto alla misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza, e una donna di Catania, 46 anni.

Secondo quanto emerso nel corso dell’attività investigativa, i due, nel pomeriggio di mercoledì, avevano estorto la somma contante di 1000 euro da una donna taorminese, la quale sarebbe stata costretta a consegnare il denaro dopo avere subito gravi minacce. Nel corso degli immediati sviluppi investigativi, i Carabinieri sono riusciti ad individuare e bloccare i due soggetti nei pressi del terminal bus, mentre erano ancora in possesso della somma estorta.

Sempre nel corso della medesima azione investigativa, i Carabinieri sono riusciti a raccogliere importanti elementi di prova circa le responsabilità penali delle due persone in relazione a diversi episodi di spaccio di sostanza stupefacente in favore di un congiunto della vittima dell’episodio estorsivo.

Dopo le formalità di rito, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, i due arrestati sono stati associati presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi.

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