Manifestazioni in tutta Italia, la scuola pubblica dice no alla linea di austerity imposta dal governo. Duri scontri con la Polizia, fumogeni e uova. Da Milano a Roma, da Pisa a Napoli: i primi cortei di un autunno “rovente”

scontri tra Polizia e studenti

Si preannuncia un autunno “caldo”, non solo per le temperature di questi giorni ma anche sul fronte dei tagli alla scuola. Gli studenti italiani sono scesi in piazza contro la crisi e l’austerità. La prima giornata di protesta del nuovo anno scolastico è dedicata i tagli del governo alla scuola.

Paralizzate le principali ventiquattro città italiane. Da Milano a Roma, da Modena a Napoli, i cortei hanno infatti mandato in tilt il traffico provocando gravi rallentamenti. In alcune città le forze dell’ordine hanno caricato alcuni ragazzi e si contano già i primi feriti e fermati a Torino.

Nel capoluogo lombardo, è in via Verdi che si sono registrati momenti di tensione e tafferugli tra studenti e polizia. Gli uomini dell’arma hanno cercato di fermare il corteo diretto verso la sede della Regione Lombardia. Tensioni anche a Pisa.

E’ un fronte di protesta che va da Nord a Sud senza alcuna distinzione. Gli studenti delle superiori, come detto, sono scesi in piazza a Roma, Milano e in altre città italiane, per la prima manifestazione nazionale del nuovo anno scolastico. A Torino la manifestazione è degenerata in tafferugli con la polizia: dopo lanci di uova e fumogeni da parte dei manifestanti, sono partite due cariche delle forze dell’ordine.

Il corteo romano – organizzato dai collettivi StudAut e Studenti Autorg – punta al ministero dell’Istruzione, dove si tiene un sit-in. E nella zona di piazzale Ostiense, dove si sono riuniti i ragazzi, il traffico è andato in tilt.

In testa alla manifestazione uno striscione che recita: “Contro crisi e austerità riprendiamoci scuola e città”. Intorno si rivedono i ragazzi con gli scudi di gomma che richiamano le copertine dei libri. Presente anche un nutrito schieramento di forze dell’ordine.

Il traffico nella zona è andato in tilt: l’agenzia per la mobilità del Comune ha fatto sapere che sono state chiuse le strade di accesso a piazzale Ostiense e che è deviata l’intera rete bus delle aree Ostiense, Piramide, Marmorata e Aventino. Il tram 3 limita la corsa a piazza Albania.

Sempre nella Capitale blitz del Blocco Studentesco (il gruppo studentesco di Casapound Italia) che ha esposto all’Altare della Patria una gigantografia di Mario Monti “vampirizzato” con la scritta “No al governo dei baroni, Blocco Studentesco”.

La mobilitazione nazionale di oggi era stata lanciata lo scorso giugno a Chiomonte durante il campeggio studentesco No Tav, dove si era svolta un’assemblea con realtà studentesche di varie città italiane, per dire che “la nostra opposizione a questo governo e a questo modello di sviluppo resta forte e determinata”.

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