Il numero uno di M5S appare nudo sulla copertina di “De Groene Amsterdammer”. Il periodico olandese scrive: “Un Comico Contro l’Establishment Italiano!”

Beppe Grillo su De Groene Amsterdammer

Beppe Grillo nudo sulla copertina di una rivista: chi l’avrebbe mai detto? E invece è accaduto. In questi giorni il leader del Movimento Cinque Stelle appare nudo sulla copertina del periodico olandese De Groene Amsterdammer. Accanto alla foto, il periodico scrive: “Un Comico Contro l’Establishment Italiano!”

Il fondatore e capo di Movimento 5 Stelle nell’immagine appare con un computer portatile che copre i genitali. Il periodico probabilmente fa riferimento all’importanza che Beppe Grillo dà alla rete.

La foto di Grillo nudo risale a qualche anno fa ed è opera di Oliviero Toscani. Ed apparve allora sulla copertina di “Internazionale”, nel maggio 2005.

Non è la prima volta che il comico genovese finisce sui giornali esteri, anche se stavolta la chiave di lettura è certamente molto singolare. Solo qualche giorno fa il Washington Post gli ha dedicato una pagina. Il pezzo a firma Anthony Faiola apriva con questo titolo: ‘Un comico vuole avere l’ultima risata nella crisi del debito italiano’. Ha scritto Faiola: “Assomiglia a Jerry Garcia, scherza come John Stewart e assicura che il mondo non ha nulla da temere dall’uomo più divertente d’Italia. E allora perché l’Europa teme quel terremoto politico che è Beppe Grillo?”.

‘Un comico contro l’establishment italiano’ recita, come detto, il titolo della rivista olandese.

La domanda sul perchè di questa scelta di mostrarsi nudo in copertina resta senza risposta al momento. Di certo, però, il genovese continua così sulla strada, ormai consolidata, di concedere interviste e dichiarazioni soltanto (o soprattutto, per essere più precisi) a giornali e giornalisti stranieri in nome della sua vecchia battaglia contro l’editoria e il giornalismo nostrano (a cui ha dedicato il secondo V-Day, oltre che invettive in più occasioni, l’ultima delle quali a Parma qualche settimana fa).

Al momento non sono noti i temi su cui è stato interrogato il leader del Movimento 5 Stelle dai giornalisti olandesi. Grillo, che peraltro, in queste ore, ha incassato il sostegno prestigioso di una grande donna dello speccacolo e della musica italiana: Mina. La cantante ha scritto una lettera al comico, nella quale lo ha incoraggiato ad andare avanti.

La conclusione di quanto ha scritto la cantante recita così: “È vero, c’è qualcosa che fai esattamente come Mussolini, come Stalin, come Mao, come Giannini ed è bere, dormire, mangiare e, orrore, fare la cacca. Vorrei già richiudere l’oblò e impegnarmi a emulsionare una buona maionese con le uova fresche, quelle dei giornali precedentemente citati, appunto. Sarà meglio. Mi concedo solo un piccolo momento per un’incazzatura. Che bassezza, la povertà di questa iconografia da strapazzo. Le similitudini per la tua antidemocraticità, per il tuo qualunquismo, per la tua voglia di reclamizzarti sono pezzi disordinati di ineleganza, al limite del ridicolo. O della querela. Ne vedremo delle belle, temo. Tu va’, dritto come un fuso. Corri Forrest, corri…”

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