Usa 2012, lo sfidante va all’attacco, il presidente resta guardingo. Ma il 47% degli americani non ha acceso la tv. Il primo round sarà davvero riuscito a spostare gli equilibri e far cambiare idea di voto a qualche elettore?

Barack Obama e Mitt Romney

A sorpresa è Mitt Romney il grande vincitore del primo dibattito tv per l’elezione presidenziale avvenuto ieri sera a Denver: lo afferma il 67% degli elettori registrati secondo un’inchiesta realizzata da Cnn subito dopo la trasmissione. Soltanto il 25% sostiene che ha vinto Obama.

Il sondaggio si basa su un campione rappresentativo di 430 americani adulti intervistati per telefono. Cnn sottolinea che il sondaggio ha un margine d’errore di 4,5 punti percentuali e che non riflette il punto di vista di tutti gli americani, ma solo della popolazione che ha visto il dibattito.

Nel corso della sfida, dunque, un Mitt Romney all’offensiva, deciso a dimostrarsi presidenziale; un Obama più forte sui dettagli ma guardingo, poco incisivo. In un faccia a faccia piuttosto noioso su tasse, economia e ruolo del governo, il primo scontro fra i candidati presidenziali americani ha premiato soprattutto lo sfidante repubblicano, che oltre a non farsi schiacciare dal presidente è risultato più che credibile: niente errori, buona presentazione. Mentre l’inquilino della Casa Bianca è apparso molto cauto, anche quando avrebbe potuto smentire recisamente il rivale.

Che Romney fosse più preparato, o che Obama abbia seguito una precisa strategia per evitare di sembrare arrogante, il presidente non è riuscito ad assestare al rivale repubblicano il colpo del KO come parecchi commentatori si aspettavano.

Tra gli assenti al primo dibattito presidenziale tra Obama e Romney, comunque, c’è stato il “47%” degli americani. Nei 90 minuti del confronto televisivo all’università di Denver, infatti, è mancato il confronto sull’ormai celebre commento, ripreso da una telecamera nascosta durante una cena elettorale, dell’ex governatore del Massachusetts sugli americani che non pagano le imposte federali sul reddito, vivono con i sussidi del governo e di cui “si disinteressa”, che gli ha attirato le feroci critiche dei progressisti ed è stato nelle ultime settimane al centro della campagna elettorale del presidente degli Stati Uniti.

“Veramente, democratici, potete credere che Obama non abbia mai usato il video sul 47%? Incredibile!” ha twittato l’analista politico Larry Sabato, racconta l’Huffington Post. “Perché non ha attaccato il commento sul 47% al centro di così tanti spot? Ha voluto negare a Romney la possibilità di spiegarsi?” si è chiesto Carl Hulse del New York Times.

Visti gli interrogativi che hanno anche animato l’arena politica virtuale, lo staff di Obama e gli esponenti del partito hanno cercato di dare una spiegazione. Il governatore del Maryland, Martin O’Malley, ha dichiarato che Obama non ha citato il commento sul 47 per cento perché “è un gentleman”. “Credo che il presidente non volesse attaccare” l’avversario, ha dichiarato Jen Psaki, la portavoce della campagna elettorale. “Voleva presentare i suoi piani per l’economia, per proteggere la sanità ed è quello che ha fatto”.

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