Lo “Special One” prepara l’addio al Real Madrid e vuole la panchina di Carlo Ancelotti. Restano anche le ipotesi Manchester United e City. E l’eterna suggestione Inter…

Josè Mourinho

A fine stagione lascerà il Real Madrid e allora Josè Mourinho, per il suo futuro da allenatore sempre ad alti livelli, inizia a guardarsi attorno e apre le porte al Paris Saint Germain.

“Essere campione in un altro Paese per me è una motivazione – ammette l’attuale allenatore del Real Madrid in un’intervista a Beinsport -. Sono stato campione in quattro paesi, perchè non aggiungerne un quinto?”.

“In questo momento però – precisa l’ex tecnico di Porto, Chelsea e Inter – il progetto del Psg è nelle mani di persone di qualità come Carlo Ancelotti e Leonardo. Dunque, in questo momento, il Psg non ha bisogno di un altro allenatore”.

In questo momento no, ma in un futuro anche prossimo chissà? Non è un mistero che fra una parte dello spogliatoio merengues e il portoghese non corra buon sangue, e in caso di conquista, a maggio, della decima Coppa dei Campioni/Champions League della storia dei blancos, Mourinho potrebbe decidere di lasciare Madrid da vincente, come già gli è capitato di fare in passato. In caso di insuccesso, invece, potrebbe essere proprio Florentino Perez a liquidare il mister di Setubal.

In quel caso, se Mou dovessere ritrovarsi libero, ad Ancelotti potrebbe bastare un eventuale successo nella Ligue 1 per essere confermato alla guida del Psg? Oppure solo la conquista della Champions League (ma entrambi non possono vincerla…) potrebbe costargli la panchina e preparare il ribaltone al Psg?

Difficile che possano concretizzarsi altre soluzioni. Si parla sempre di Manchester United, dove però Alex Ferguson non ha ancora intenzione di mollare la panchina dei red devils. Qualcosa potrebbe, invece, accadere al City, dove Roberto Mancini rischia di uscire per la seconda volta dalla Champions League senza neppure superare il girone eliminatorio e a fine stagione potrebbe esserci il divorzio con la proprietà dei citizens.

E per Mourinho rimane, ovviamente, anche la suggestione di un ritorno all’Inter, dove Massimo Moratti lo riaccoglierebbe a braccia aperte: ma i tempi non sembrano maturi per le seconde nozze…

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