Lettera da New York a “Il Messaggero”: Matteo Renzi va ad Arcore e guarda caso viene subito lanciato dal Tg1…

Silvio Berlusconi

Un articolo del 2 ottobre su “[Matteo] Renzi, un intenso tour abruzzese” (“Il Messaggero-Abruzzo”), fa rendere conto ad alcuni di noi abruzzesi – e non solo, ndr – che viviamo all’estero come sia ancora forte l’influenza di Silvio Berlusconi.

Il sindaco Pd di Firenze, Renzi, é stato lanciato su scala nazionale dal Tg1 dopo essere andato in pellegrinaggio alla corte di Arcore. Se fosse stato un incontro istituzionale avrebbe dovuto recarsi a Palazzo Chigi, sede ufficiale dei primi ministri.
Quindi Berlusconi non solo lo ha ufficializzato, ma lo ha anche validato come il suo candidato preferito a capo dell’opposizione. Da notare inoltre che l’“image maker” e consulente di Renzi é Giorgio Gori, ex direttore di Canale 5, sempre di proprietá di Berlusconi.

Ció comunque non significa che gli abruzzesi all’estero appoggiano l’attuale segretario del Pd, Pier Luigi Bersani. Anzi, l’opinione diffusa tra alcuni di noi é che, alle prossime elezioni politiche, nessun candidato attualmente in Parlamento debba essere votato, senza eccezione. Viceversa, gli attuali parlamentari, se rieletti, verrebbero legittimati ad operare contro gli interessi degli italiani come hanno fatto finora. E questa é l’unica garanzia certa.

La sorpresa per le “sale strapiene” e l’ “entusiasmo” (e ci sono le foto a dimostrazione) a Sulmona, Teramo, Chieti e Pescara, dimostra come gli italiani si facciano ancora facilmente influenzare da Berlusconi, siano questi del suo partito o dell’opposizione.

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