Dopo la canzone della Terra, captata dalle sonde della Nasa, potremo sentire anche il suono dei terremoti

settimana del pianeta Terra

L’idea di trasformare le vibrazioni elastiche generate dal sisma in una melodia riproducibile è diventata per i ricercatori dell’INGV uno spunto per legare i terremoti alla musica.

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), in collaborazione con Geoitalia Federazione di Scienza della Terra, Onlus promuove l’iniziativa dal titolo: “La settimana del Pianeta Terra” .

Nella settimana compresa tra il 14 e il 21 ottobre 2012 sono previste una serie di attività, denominate “GeoEventi”, orientate dalla volontà di diffondere ed incentivare la conoscenza delle scienze naturali nel grande pubblico, con un’attenzione particolare ai giovani studenti.

Dopo la canzone della Terra captata dalle sonde della Nasa dalle fasce di Van Allen, a circa 20.000 km d’altezza possiamo sentire anche il suono dei terremoti. Quest’altro viene però dalle profondità della crosta terrestre.

L’idea di trasformare le vibrazioni elastiche generate dal sisma in una melodia riproducibile è stata per i ricercatori dell’INGV uno spunto per legare i terremoti alla musica.

Tutto ciò si può seguire durante l’evento – concerto di sabato 20 ottobre, alle ore 21.30 presso il Centro Culturale Elsa Morante a Roma. ONDE SIMPATIA E MUSICA di Marsili, Hunstad, Casale, Vallocchia, Benedetti, Burrato, D’Addezio.

Gli altri due Geo appuntamenti che l’INGV vi consiglia di seguire sono i seguenti:

Venerdi 19 ottobre ore 18 sala conferenze INGV di Roma ; proiezione del filmato MEDITERRANEO ATTIVO di Marco Anzidei.

Venerdi 19 ottobre ore 21.30 -Centro Culturale Elsa Morante – evento-concerto. VIAGGIO MUSICALE TRA I TERREMOTI ITALIANI di Marsili, Burrato, Macrì, Hunstad, Casale, D’Addezio, Vallocchia.

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