Pd e Pdl “freddi”: il primato deve tornare alla politica. Alfano: “ci saranno due candidati a destra e sinistra”

Pierluigi Bersani e Angelino Alfano

Mentre da Arezzo Gianfranco Fini e Pierferdinando Casini hanno lanciato il Monti Bis e la lista che dovrebbe sostenere il nuovo esecutivo del senatore a vita, grande freddezza arriva dal segretario Pd Pierluigi Bersani e dal segretario Pdl Angelino Alfano.

“Monti l’abbiamo voluto noi, quindi non mi vengano a dire quanto e bravo”. Così Bersani, parlando alla platea dell’Assemblea del Mezzogiorno a Lamezia Terme. Però, dice Bersani, oggi il vero tema “è che la politica deve rimettersi in gioco, affermare il suo ruolo riconoscendo anche il suo limite, e quindi serve aprirsi alla società civile”.

Da parte sua, Alfano insiste sulla necessità di candidare un premier. “Noi abbiamo sempre detto che in una democrazia ci sono le elezioni, non si può fare a meno dei risultati delle elezioni” ha detto a Sky Tg24 a proposito della ipotesi di un Governo Monti dopo le elezioni. “Se si vota in primavera e Monti non è in campo è difficile”.

“Uno tra Bersani e Renzi vincerà e sarà candidato premier, dall’altra parte noi metteremo in campo il nostro candidato.

Allora come funziona, come dovrebbe nascere” il Monti bis?, si è chiesto l’esponente azzurro. A suo giudizio “è una cosa inspiegabile tecnicamente, perché da un lato ci sarebbe il candidato reale, Bersani o Renzi, e dall’altro un candidato virtuale di nome Monti che annuncia che non si candida”.

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