La Sac, società che gestisce l’aeroporto di Catania, ha aderito all’accordo fra aeronautica militare ed Enac per il momentaneo trasferimento dei voli nella vicina base

aeroporto di Sigonella

Via libera a Sigonella. La Sac, società che gestisce l’aeroporto di Catania, ha aderito all’accordo stipulato fra aeronautica militare ed Enac che consentirà il trasferimento dei voli nella vicina base aeronautica di Sigonella durante i lavori di riqualificazione della pista e dell’air side in programma dal 5 novembre al 5 dicembre prossimi. Lo ha deciso il Cda della società, riunitosi nelle scorse ore

Nel corso della riunione è stata resa nota una prima scheda tecnica provvisoria relativa ai tempi necessari per il check-in, che continuerà ad effettuarsi nell’aeroporto di Catania, e per l’effettivo imbarco e decollo da Sigonella. Sarà necessario presentarsi nello scalo etneo tre ore prima della stimata partenza da Sigonella. Il check-in si chiuderà 85 minuti prima.

I tempi di partenza di furgoni bagagli e di passeggeri a ridotta mobilità è fissata a 75 minuti prima. Quelli di partenza bus passeggeri (bus granturismo) 60 minuti prima.

In merito alla provvista finanziaria con cui Sac dovrà affrontare questo e gli altri investimenti previsti dal piano industriale e dal contratto di programma stipulato con Enac, l’ad Nico Torrisi ha reso noto che, a seguito di una serie di incontri con l’advisor Mediobanca, sono state condivise le iniziative da adottare per riavviare il processo con le banche.

L’obiettivo è permettere alle aziende di credito di formulare un’offerta vincolante per la partecipazione, unitamente alla Banca europea degli investimenti, al finanziamento di una serie di investimenti su Fontanarossa previsti dal Piano. Nell’ambito del programma di sviluppo infrastrutturale complessivo dello scalo, Sac si è inoltre attivata per la rivisitazione del Master Plan, che dovrà essere successivamente sottoposto al nulla osta da parte del ministero dell’Ambiente.

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