Tra gli atti contro l’ex frate anche un film porno. In primo grado è già stato condannato a nove anni e tre mesi di reclusione per violenza sessuale su una suora

Padre Fedele Bisceglia

E’ ripreso a Catanzaro il processo a carico di Padre Fedele Bisceglia, accusato di violenza sessuale nei confronti di una suora. La Cassazione ha annullato, infatti, la decisione dei giudici del riesame grazie alla quale il frate era stato rimesso in libertà.

Tra gli atti depositati stamani ai giudici spunta anche un film porno. Secondo l’accusa, l’immagine del protagonista maschile del film potrebbe essere compatibile con Antonio Gaudio, segretario del sacerdote. Eloquente il titolo della pellicola: “Il diavolo in convento”, depositato insieme alla trascrizione di un’intercettazione ambientale.

I fotogrammi sono stati tratti da un file trovato su un computer di Antonio Gaudio sequestrato nell’Oasi francescana al momento del suo arresto. Gli agenti della polizia di Stato che hanno visionato il film ritengono, secondo alcuni atti depositati stamani ai giudici del Tribunale del riesame di Catanzaro, che l’immagine del protagonista maschile del filmato ripreso durante un atto sessuale con una donna, potrebbe essere compatibile con Antonio Gaudio. La difesa del segretario di padre Fedele, però, ritiene che dai fotogrammi estrapolati non è possibile identificare nessuno dei due protagonisti del film.

Tra alcuni documenti ci sarebbero anche dei tabulati telefonici dai quali emergerebbe, secondo la tesi dei difensori, che era la suora a contattare ripetutamente padre Fedele. L’udienza è stata sospesa per consentire a difesa ed accusa di analizzare la documentazione depositata stamani.

“Sono innocente e prego per la suora che mi ha infangato. Sono innocente- ha ribadito padre Fedele Bisceglia, arrivato nel tribunale di Catanzaro- e continuerò a gridarlo in tutte le aule giudiziarie”. “La Chiesa ha preso posizione contro padre Fedele prima di una decisione definitiva sulla sua vicenda giudiziaria”, ha aggiunto uno dei legali, l’avvocato Francesco Miraglia.

“Resto fiducioso nella giustizia”, ha detto padre Fedele, l’ex frate sul quale pende la spada di Damocle della condanna a nove anni e tre mesi di reclusione per violenza sessuale su una suora. L’udienza è stata rinviata al 18 ottobre per un difetto di notifica ad uno dei legali dell’altro imputato, Antonio Gaudio, condannato a 6 anni e 3 mesi. Padre Fedele, intanto, continua a fare il missionario in Africa.

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