Il sindaco di Taormina: “non ho mai negato nessun comizio. Gli è stato dato il Palacongressi e altre sedi ma lui ha montato una polemica solo per avere qualche spettatore in più e attaccarmi ancora una volta”

Mauro Passalacqua

“Non è vero che ho negato un comizio a Cateno De Luca. E’ l’ennesima polemica strumentale nei miei confronti. A questo punto bisogna ristabilire la verità dei fatti”. Così il sindaco di Taormina, Mauro Passalacqua, replica al leader di “Sicilia Vera” sul comizio chiesto per sabato sera in piazza Duomo.

“La polemica innescata da Cateno De Luca – afferma Passalacqua – è puramente strumentale. Io non ho mai negato alcun comizio. A seguito della richiesta ricevuta gli è stata data risposta senza alcuna forma di ostracismo e senza alcuna valutazione sui colori politici come, invece, va lamentando in una vicenda che rischia di essere puntualmente strumentalizzata. A De Luca, sulla non concessione di piazza Duomo è stata rappresentata la posizione che non è soltanto quella del sindaco ma dell’Amministrazione e tengo anzi a sottolineare che c’è stata di recente una riunione con la Giunta e con il presidente del Consiglio proprio per dirimere la problematica dei comizi e della concessione degli spazi in città. Ci sono aree dove riteniamo opportuno rispettare in modo particolare i turisti, come piazza IX Aprile e Duomo”.

“Vale per De Luca come vale per tutti gli altri. Ma, sempre a De Luca, voglio sottolineare che abbiamo concesso, a sua scelta, il Palazzo dei Congressi, ovvero la migliore struttura possibile, e poi piazza Carmine o piazza Von Gloeden. E’ così che l’avrei ostacolato? Quanto ho comunicato trova del tutto d’accordo con me gli assessori e la presidenza del Consiglio”.

“La smetta, quindi, De Luca di inventare e fomentare una polemica sul nulla, soltanto per attaccare e denigrare la mia persona. Non è la prima volta, ormai, che De Luca monta ad arte queste polemiche, forse per avere qualche spettatore in più ai suoi show, e che mi attacca con espressioni verbali molto pesanti: lo ha fatto in questi mesi anche nei suoi comizi, con toni eccessivi e fuori luogo, certamente senza rispetto ne per la mia persona ne per la mia carica istituzionale”.

“A tutto c’è un limite. Per quanto mi riguarda, come persona e da sindaco di Taormina, non ho bisogno di alcuna lezione nè di politica nè di moralità da De Luca e gli ricordo che, se la matematica non è un opinione, sarei stato eletto comunque anche senza i voti del suo gruppo. Io non vado a Santa Teresa o Fiumedinisi a fare comizi per insultare quindi il sindaco di un altro paese”.  

“L’ho già detto e lo ripeto – conclude Passalacqua – che ci sarà tempo e modo per dire le verità a fronte delle tante, troppe, bugie che in questa come in altre circostanze vengono puntualmente dette sulla mia persona come sul mio operato”.

E se De Luca farà il comizio in piazza Duomo? Passalacqua risponde: “il Comune non ha ritenuto opportuno concedere quella piazza. Ci penseranno le Forze dell’Ordine a far rispettare le vigenti disposizioni”.  

 

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