Cateno De Luca (candidato presidente alle regionali), chiede piazza Duomo per un comizio a Taormina. Gli viene però negata per la presenza di “turisti in chiesa”. “Si fa lo stesso, voglia o non voglia Mauro Passalacqua”

Cateno De Luca

Cateno De Luca chiede piazza Duomo per un comizio domani sera ma il sindaco di Taormina dice “no” e indica altre eventuali sedi. Il leader di “Sicilia Vera”, candidato presidente alle elezioni regionali, non ci sta e annuncia, per tutta risposta, che il comizio “si farà lo stesso in piazza Duomo”.

Cronaca dell’ennesimo scontro tra De Luca e Passalacqua, alleati alle comunali a Taormina nel 2008 e adesso su fronti politici opposti.

L’attuale sindaco di Santa Teresa di Riva ha usato a più riprese toni forti sul “collega” taorminese, esponente dell’Mpa e dunque legato agli ambienti politici di Raffaele Lombardo, contrastati con fermezza da De Luca.  “Quella specie di sindaco…”, non a caso ha detto Cateno De Luca su Passalacqua in uno dei comizi “Nomi e cognomi”, tenuti nei mesi scorsi.

Ecco, dunque, la ricostruzione dei fatti nella polemica scatenatasi in queste ore.

“In riferimento alla richiesta di “Sicilia Vera” – aveva risposto Passalacqua – si comunica che la stessa non può essere in quanto in concomitanza sono previste manifestazioni religiose presso il Duomo”.

“Altra motivazione – ha aggiunto il primo cittadino – è quella della numerosissima presenza di turisti stranieri in visita anche al Duomo”.

Quindi Passalacqua ha indicato come sedi alternative disponibili il Palacongressi, via Wilhelm von Gloeden o piazza Carmine. Soluzione, tuttavia, non gradite a De Luca, che ha così replicato in un comunicato stampa.

“Nonostante avesse chiesto per tempo l’autorizzazione della piazza Duomo di Taormina per lo svolgimento di un comizio per sabato 22 settembre alle ore 19:30 a Taormina, il sindaco della città, dott. Passalacqua, ha negato a Cateno De Luca, l’autorizzazione allo svolgimento del comizio di Rivoluzione Siciliana”.

“Motivazioni pretestuose legate ad un generico interesse pubblico – dichiara De Luca – hanno indotto il sindaco della città a negare un diritto costituzionalmente garantito, sol perché espressione di un diverso orientamento politico. Pertanto, domani sera, appena si concluderà la santa messa vespertina, inizierà in piazza Duomo a Taormina, il comizio di “Rivoluzione Siciliana”, voglia o non voglia il sindaco”.

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