Sondaggio sulle elezioni regionali: avanza Crocetta ma Musumeci resta in testa. Sempre più staccato Miccichè

Quarta rilevazione Datamonitor sull’elezione del Presidente della Regione Siciliana e per il rinnovo dell’Ars. Nello Musumeci sempre più insidiato da Rosario Crocetta che cresce di un punto.

Primo partito fra quelli in corsa per l’Ars è il Pd, continua a scendere il Pdl. Guadagna l’Udc. Tra i partiti scende l’apprezzamento per il Pdl, stabile il risultato del Pd. Continua a scendere il Movimento Cinque Stelle. Entrano i candidati minori.

Datamonitor, per BlogSicilia, ha reso noti i risultati del quarto sondaggio relativo alle intenzioni di voto per l’elezione del nuovo Presidente della Regione e dei deputati che comporranno l’Assemblea Regionale. Il sondaggio è stato realizzato in due giorni, il 17 e 18 settembre, e segue altre tre rilevazioni già effettuate da Datamonitor.

il sondaggio aggiornato sui candidati alla presidenza

Nelle intenzioni di voto rilevate, la distanza rilevata dagli analisi dell’istituto di ricerca fra Nello Musumeci e Rosario Crocetta, sempre testa a testa fino ad oggi, si è praticamente azzerata. Nello Musumeci, in corsa per Pdl, Cantiere Popolare e per la Destra, continua a perdere consenso, cedendo mezzo puntp rispetto alla scorsa settimana quando Datamonitor lo dava al 30% e si attesta adesso al 29,5%. Al contrario, Rosario Crocetta, candidato di Pd e Udc risale ancora di un punto percentuale, passando dal 28 al 29% in questa quarta settimana di sondaggi.

Cambia l’intenzione di voto per Gianfranco Miccichè: il candidato di Grande Sud, Partito dei siciliani e Fli mantiene la terza posizione nella “classifica” dei presidenti in corsa ma con un -2% nelle rilevazioni, dal 20 al 18% dei favori degli elettori. Cresce invece Claudio Fava, che passa nelle intenzioni di voto di Datamonitor per BlogSicilia.it dal 10 al 11,5%. Perde Giancarlo Cancelleri del Movimento 5 Stelle che cede un punto percentuale in questa quarta rilevazione passando dall’8 al 7% dei consensi.

Primo fra gli outsider, invece, sale Mariano Ferro dei Forconi col 2,2%. Cateno De Luca del Movimento Rivoluzione siciliana ottiene il 2% dei voti fra gli elettori siciliani, intervistati da Datamonitor. Infine Davide Giacalone del Movimento LeAli alla Sicilia scende dall’1 allo 0,8% dei consensi.

Alta la percentuale degli indecisi che si incrementa dal 42,6 al 43,1% dei consensi.

orientamento di voto per le liste/partiti

Tra le liste per il rinnovo dell’Ars – sempre sulla base del sondaggio per Blogsicilia -, le intenzioni di voto registrate dal sondaggio di Datamonitor ribaltano gli equilibri di forza: primo partito è il Pd con il 20% dei consensi guadagnando due punti; gli stessi che perde il Pdl che passa dal 20 al 18% di questa quarta rilevazione. La Destra, il partito che esprime il candidato alla presidenza della Regione, in corsa con Crocetta per la vittoria, scende di un punto e passa dal 6 al 5%; cresce invece il risultato attribuito all’Udc che guadagna un +1% passando dal 10 all’11% dei consensi. Invariati i risultati del Pid e di Fli, al 4 e al 2% sin dalle prime rilevazioni di Datamonitor per BlogSicilia.

Il partito dei siciliani invece dall’11,5 tocca quota 12% mentre Grande Sud, partito che esprime la candidatura di Gianfranco Miccichè cede un 1%, passando dal 6,5 al 5,5%.

Cede uno 0,5% anche Sel che in questo sondaggio raggiunge il 4% delle preferenze. Stabile il risultato dell’IdV che resta da tre settimane al 4%. Rivoluzione Siciliana di Cateno De Luca mantiene lo stesso risultato del candidato presidente, ovvero il 2% dei voti fra le intenzioni di voto. Come il Movimento 5 Stelle che racimola il 7% che è la stessa preferenza attribuita al candidato Giancarlo Cancelleri. Sotto il 2% tutti gli altri partiti: Federazione della sinistra all’1,5%; Verdi allo 0,5%; Forconi all’1,5; LeAli alla Sicilia 1%. Astensionisti o indecisi nel voto ai partiti crescono e raggiungono il 45,9%.

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