Dopo la medaglia alle Paralimpiadi nell’atletica, adesso la cantante-atleta si darà al ciclismo: l’ennesima sfida di una donna straordinaria: “io non temo la sofferenza…”

Annalisa Minetti

Una donna straordinaria. Lo dicono i fatti e non le frasi di circostanza. Annalisa Minetti, dove aver partecipato a Miss Italia nel 1997, aver vinto il Festival di Sanremo (nel 1998 con la canzone ‘Senza te o con te’), dopo il recente bronzo alle Paralimpiadi di Londra nei 1.500 metri (stabilendo il nuovo record mondiale per i non vedenti), ora vuole passare al ciclismo alle Paralimpiadi di Rio De Janeiro 2016. Lo ha dichiarato nelle scorse ore.

Ipovedente, non vedente, cieca, sono molte le definizioni create a livello medico, legale o semplicemente umano per non urtare la sensibilità dei diretti interessanti.

Ci sono, purtroppo, tante persone affette da specifiche patologie causate dalla genetica, incidenti, etc. Varia la definizione e non soltanto quella. A seconda del proprio vissuto, carattere, cultura o quanto altro. “Io voglio essere vista come persona, artista, atleta, punto e basta”.

“Il sorriso disarma il dolore”, è una delle frasi più belle e incisive che Annalisa ha pronunciato ma soprattutto percepire ed esprimere agli altri. La consapevolezza che i risultati più incredibili sono frutto di applicazione e determinazione.

Di Annalisa Minetti, che decida di fare o no anche le prossime Paralimpiadi, in ogni caso rimane impressionante la forza concreta e diretta dell’intenzione. Il senso della progettualità che va oltre l’ostacolo e losupera e infrange nel modo più dirompente. “Sacrificio e sofferenza sono le mie più grandi compagne di vita. Non mi spaventano. E sono diventate delle cose che mi hanno formata”. Basterebbe questo per capire la personalità di Annalisa e il senso vero e meraviglioso che ha saputo dare alla sua vita.

E’ sin troppo facile e scontato dire che abbia tirato fuori la forza “da un’altra parte”. La Minetti è un esempio autentico per se stessa, per suo figlio Fabio, inesauribile motivazione quotidiana e spinta per lei. Annalisa è il segnale per tutti che nella vita “tutto è possibile”, come lei ama dire e ripetere sorridendo.

La sua impresa non è tanto il fatto che partecipi e/o vinca competizioni musicali e atletiche nazionali e internazionali, potrebbe benissimo anche gareggiare a livello locale. Quel che la rende grande è l’appassionarsi alla vita, nonostante tutto: il suo “sentirsi vincente in partenza, perchè non è necessario arrivare al traguardo”.

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