Polizia di Stato sorprende un 30enne “in fuga” dopo aver ripulito abitazione nella periferia di Taormina: aveva portato via merce per un valore di quasi 20 mila euro

furto a Taormina
furto in contrada Chiusa

Un giovane di 20 anni in manette per furto aggravato in un’abitazione di Taormina. Ad assicurarlo alla giustizia è stata la Polizia di Stato del Commissariato di Taormina. Lo scorso fine settimana, intorno alle ore 23, è giunta la segnalazione al 113 di un cittadino che indicava strani movimenti nei pressi di un’auto in contrada Chiusa, nella popolosa zona alta di Taormina.

Sul posto la Polizia ha fatto subito convergere le volanti che stavano effettuando servizio sul territorio ed è entrato cosi in azione il poliziotto di quartiere. I primi controlli sul posto avevano dato esito negativo ma gli agenti hanno deciso di approfondire la segnalazione ed hanno cosi iniziato ad osservare le auto site in zona per accertare se fossero danneggiate.

Al contempo sono stati attenzionate dall’esterno alcune abitazioni. A quel punto è stato notato in zona un giovane con una lampada tascabile. I poliziotti lo hanno inseguito a piedi ed il tentativo di fuga del ragazzo è durato circa 5 minuti.

Gli agenti hanno quindi bloccato un 30enne di Catania, che aveva con se una ingente refurtiva: per l’esattezza oro, argento, orologi e due portafogli in pelle costosi. Il valore della refurtiva è stato stimato in quasi 20 mila euro.

La roba era stata portata via da una casa di contrada Chiusa, dove il giovane si era introdotto mentre i proprietari si erano assentati per andare a fare una passeggiata. Proprio le vittime del furto sono state subito contattate e la notte stessa è stata restituita tutta la merce che gli era stata portata via.

Il ragazzo, che aveva precedenti per reati contro il patrimonio, è stato tradotto nel carcere di Messina Gazzi con l’accusa di furto aggravato,e adesso si verificherà se sia stato autore di altri reati a Trappitello

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