Il candidato del centrodestra sarebbe al 28% contro il 27% dell’esponente Pd. Staccato al 20% l’ex forzista

nuovo sondaggio sulle regionali

Durante la registrazione del dibattito fra i candidati presidenti della Regione che andrà in onda questa sera alle 21 su Antenna Sicilia, è stato diffuso un sondaggio realizzato da Demopolis sulle intenzioni di voto dei siciliani. Il dato più significativo è quello dell’astensionismo che si attesta al 43 per cento.

Mentre fra i candidati alla presidenza è testa a testa Musumeci-Crocetta. L’aspirante governatore del Centrodestra, secondo l’istituto di ricerca diretto da Pietro Vento, totalizzerebbe il 28 per cento dei consensi, un punto in più dell’esponente di Pd, Udc, Api e Psi che si attesta al 27 per cento.

Terza piazza per il candidato di Grande Sud, Mpa-Pds, Fli e Mps, Gianfranco Miccichè che conquisterebbe, abbastanza staccato ormai, il 20 per cento. Segue Claudio Fava (Sel, Idv e Fds) con il 14 per cento, il grillino Giancarlo Cancelleri guadagnerebbe l’otto per cento.

Fra le liste – come riporta Blogsicilia – solo Pd, Pdl, Udc e Pds-Mpa supererebbero il 10 per cento.

I sondaggisti di Demopolis sottolineano che il 35 per cento dei sicialiani non avrebbre ancora scelto per quale candidato presidente votare.

Secondo l’istituto di ricerca ‘la fiducia dei sicialiani nel Parlamento’ è passata dal 23 al 11 per cento e nei partiti dal 16 al 5 per cento. Demopolis rileva che il 57 per cento di quanti andranno alle urne sceglierà il candidato senza alcun condizionamento per il partito o la coalizione che lo sostiene, mentre il 30 per cento voterà solamente il partito e il 13 per cento non si esprime.

L’indagine è stata condotta dal 14 al 17 settembre su 1400 cittadini, differenti per età sesso e provenienza. Il dato è quello ‘di un’aria grigia del non voto, che da decenni non ha paragoni in Sicilia’. Se si fosse votato ieri, piu’ di 2 milioni sarebbero rimasti a casa senza andare a votare. Molti pensano che la politica non serva. Lo ha dichiarato Pietro Vento partecipando al confronto elettorale televisivo.

I dati di questo sondaggio riflettono quelli di un altro istituto, Datamonitor, che aveva effettuato nei giorni scorsi altre rilevazioni. Ora si attendono i prossimi aggiornamenti orientativi sulla sfida elettorale di ottobre.

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