Pioggia a centro nord, neve a 1700 m. Al Sud ancora caldo estivo: facciamo il punto per i prossimi giorni

in arrivo una nuova perturbazione

Ancora una giornata quasi estiva per tanti italiani, con molte città oltre i 27 gradi, ma in serata è atteso un nuovo peggioramento sulle Alpi occidentali e in Piemonte, primo segnale di un nuovo peggioramento del tempo.

Secondo gli esperti de “Il meteo”, dall’Atlantico si sta già avvicinando “Cloe'”, la terza perturbazione di settembre, che seppur veloce sarà intensa, con piogge autunnali al nord, verso il centro mercoledì con temporali forti su Liguria, tra Piemonte e Lombardia verso il Triveneto, con neve in calo da 2000 a 1700 metri.

La perturbazione raggiungerà anche il centro dalla Toscana verso Umbria e alto Lazio fino alle Marche. Anche sul Lazio e a Roma sono attesi di temporali nel corso del pomeriggio. La regione più colpita sarà ancora una volta il Friuli Venezia Giulia e in particolare le province di Udine, Gorizia e Trieste. Al sud e sulla Sicilia farà ancora caldo.

Il tempo peggiorerà verso le regioni adriatiche entro giovedì, quando giungeranno venti freschi di bora, tramontana e maestrale, che rassereneranno i cieli, ma faranno abbassare le temperature, soprattutto le minime, anche di 6-7°C.

Giovedì mattina il risveglio sarà fresco con soli 11°C al nord e in Umbria. In seguito è atteso un miglioramento, ma sono in agguato le perturbazioni autunnali. Poi, l’Italia si dividerà in due: da domenica 23 e fino a fine mese si instaurerà un flusso sciroccale caldo al sud con temperature che schizzeranno a 37°C in Sicilia, mentre al nord e sulla Sardegna giungeranno le piogge atlantiche e, con esse, l’autunno.

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