Nel Pd spunta Renzi, il Pdl “resuscita” Berlusconi, Grillo fustigatore in yacht: scordiamoci la vera svolta sino a quando  gli attori della commedia resteranno gli stessi

Tempi di elezioni e la corsa ha preso il volo. C’è fermento per l’ascesa al potere. Nel PD il giovane Matteo Renzi ha cominciato il suo tour per le primarie. Nei corridoi del PDL è sempre più insistente la voce che vedrebbe un ritorno nella scena politica italiana dell’ex premier Silvio Berlusconi.

Tra camper ultra accessoriati e crociere organizzate da testate giornalistiche la guerra al potere è iniziata.

È pensiero unanime e pacifico che l’Italia si è ormai inabissata nel mare della crisi e che tale naufragio ha comportato la perdita di vite umane, di posti di lavoro, nonché l’aumento inevitabile di delinquenza.

Ciò che lascia perplessi è constatare il carattere meschino e viscido dei nostri politici, che hanno preferito nascondersi dietro un governo tecnico anziché lavorare per salvaguardare gli interessi del popolo italiano. Per mesi hanno appoggiato il governo attuale giustificandone anche le riforme effettuate.

A pochi mesi dalle elezioni lo scenario cambia, i vari partiti politici cercano alleanze, non importa se non vi è condivisione politica, l’importante è creare un gruppo di maggioranza forte, per spartirsi le poltrone. Ad un tratto l’operato del professore con i suoi ministri, è sotto accusa per aver contribuito al declino inarrestabile dell’Italia.

L’egoismo di queste persone non ha limiti. Le famiglie italiane sono ridotte alla fame, i più fortunati lasciano l’Italia per trovare lavoro all’estero e loro, incuranti di tutto e senza un briciolo di vergogna pensano alle elezioni.

I vecchi “volponi” della politica possono dichiarare o prospettare qualsivoglia affermazione o disegno politico ma hanno perso credibilità. Il giovane sindaco di Firenze, cui nome è stato già tirato in ballo per questioni di mazzette, concorre alla poltrona di premier perché armato di buoni propositi o è solo smania di soldi e potere?

Che dire di Beppe Grillo con i suoi grillini? Nelle recenti amministrative il suo partito ha sbaragliato, oggi sono già in lotta tra loro, cosa non fa il potere! Fanno sorridere, “soggetti” come Beppe Grillo e non solo, che parlano di politica, puntano il dito, e poi stranamente possono concedersi vacanze di lusso sugli yacht, possiedono case altrettante di lusso e conti correnti milionari. Sembra che vivano sul pianeta Marte, poiché tutto ciò che si è verificato negli ultimi tempi, non li ha proprio toccati.

Fa rabbia vedere l’ex premier riposarsi in un resort a cinque stelle in Kenia mentre gli italiani muoiono di fame; fa rabbia vedere che in un momento così drammatico questi “onesti” dirigenti hanno come unico obiettivo lo scopo di lucro.

Unico è l’interesse per questi signori dal colletto bianco: la riforma della legge elettorale, con la quale ognuno cerca di tirare l’acqua al proprio mulino.

Non importa se gli operai dell’Alcoa stanno scioperando da giorni perché è in bilico il loro futuro, non importa la disperazione e la paura negli occhi di questi ultimi di non poter più sostentare le proprie famiglie, e non importa se i nostri ragazzi non potranno più studiare, perché importante è tutelare la casta con i suoi privilegi. Importante è assicurare il potere delle banche, dei ricchi, cui non sono stati investiti né dalla crisi né dalle riforme.

“Everybody’s searching for a hero, people need someone to look up to” così cantava la grande assente Withney Houston, nella sua canzone “Greatest love of all”. Lo sconforto nasce quando si assiste a scene di delirio e compiacimento per questi signori, che non sono eroi, non sono persone cui emulare e non sono i nostri rappresentanti, anche se la Costituzione recita diversamente.

Sarà interessante vedere come gli italiani si comporteranno alle prossime elezioni, anche se la scena è un dejà vu, in altre parole saranno rieletti gli stessi attori protagonisti della commedia italiana, perché, anche se è difficile a dirsi, gli italiani non conoscono il significato delle parole “lotta, cambiamento”.

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