Le innovazioni d’alta avanguardia della Fondazione Keshe, che promuove e diffonde nel mondo applicazioni in grado di rivoluzionare i principali campi di interesse umano: trasporti, sanità, energia pulita, acqua e cibo

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Fondazione Keshe

La Fondazione Keshe – dal nome dell’ingegnere belga che l’ha fondata – promuove l’uso di reattori al plasma e di tecnologie geo-magnetiche e gravitazioni, come quelle esistenti nel cosmo, per risolvere problemi storici dell’umanità, utilizzando energie pulite ed ecologiche.

La soluzione di questi problemi planetari e storici, secondo gli scienziati della fondazione Keshe, consente di costruire un mondo di pace e di giustizia, nel quale la distribuzione e l’accesso a basso costo di energia pulita per tutti i cittadini del mondo, risolve i problemi della fame, della mancanza di acqua, della salute umana, dei trasporti intercontinentali e spaziali, della vita quotidiana di miliardi di persone.

Oggi 1,6 ML di persone non hanno energia elettrica e 4000 bambini muoiono ogni giorno in Sud Africa per l’utilizzo di acqua inquinata. Il riscaldamento del pianeta e l’effetto-serra; l’uso squilibrato delle fonti energetiche tradizionali, limitate ed inquinanti; il crescente ed irreversibile inquinamento ambientale; la indisponibilità di energia, di cibo e di acqua per miliardi di persone, sono problemi  vitali, ma insolubili nel contesto delle energie tradizionali (gas, petrolio, carbone, ecc.).

Molti reattori al plasma sono già stati costruiti ed utilizzati con successo: si tratta di reattori statici, funzionanti a pressione e temperatura normali senza inquinare, con potenze di emissione piccole e grandi. L’energia di questi reattori proviene da energia cosmica di tipo geo-magnetico e gravitazionale, che, opportunamente immagazzina e controllata, produce energia pulita in quantità illimitata, quindi disponibile per ogni cittadino del mondo, a prezzi molto, molto bassi.

Le applicazioni descritte nel rapporto di talentcity riguardano ogni campo di attività umana: trasporti (terrestri e spaziali), produzione di energia pulita a basso costo, salute e cure mediche, produzione di cibo e di acqua pulita per i popoli che ne sono privi, apparati di vita quotidiana. Senza entrare in troppi dettagli, la fondazione sostiene che per i trasporti terrestri, aerei e spaziali si tratta di una vera rivoluzione, nei tempi di percorrenza e nelle modalità di spostamento. Auto, senza ruote e ad idrogeno, in grado levitare (sollevarsi da terra), grazie a un reattore a plasma grande come un forno a microonde. Un aereo, con schermatura magnetica (senza attrito) capace di coprire la distanza Londra-Tokyo in 30 minuti. Treni senza rotaie e linee elettriche di enorme velocità. Analoga rivoluzione riguarda i voli spaziali, più veloci e sicuri: a bordo condizioni come quelle terrestri, nessun problema di avvio e rientro (riscaldamento). Computer di nuova generazione, 1000 volte più veloci degli attuali, che impiegano nanotecnologie al plasma e connessioni (wireless) come quelli del cervello umano.

Il 6 settembre p.v., a Ninove in Belgio, dove ha sede la fondazione, vi sarà un presentazione pubblica di queste applicazioni, aperta a chi vuole parteciparvi. La fondazione rivolge un appello a tutti i governanti del mondo affinché conoscano, valutino ed applichino nei loro Paesi le tecniche proposte. Secondo i promotori, si apre un dilemma decisivo per i governi di ogni Paese: o l’impegno comune a cambiare i sistemi di vita e di consumo del pianeta, o l’esodo, sempre più massiccio, dei poveri del mondo verso i Paesi opulenti.

La fondazione invita ognuno di noi ad attivarsi, per conoscere, verificare, agire, per cambiare i destini del mondo: a questo scopo fornisce l’elenco delle ambasciate, che ciascuno di noi può consultare, per sapere cosa sta facendo o farà il nostro Paese rispetto alle proposte della Fondazione. Per l’Italia: ambbruxelles@esteri.it. Su Youtube si trova un canale della Keshe foundation.

Si è intanto coniato un nuovo termine timechangers, per indicare coloro che si attivano per conoscere la verità che sta dietro le apparenze e capire il sistema in cui sono immerse le nostre vite e quelle dei nostri figli o nipoti. Quindi agire coerentemente in base alle competenze acquisite attraverso questo percorso di consapevolezza.

Credo di poter dire che questo blog è perfettamente in sintonia con queste indicazioni, come “percorso di liberazione e alternativa di civiltà”. Da qui l’interesse di far conoscere questa fondazione e le sue proposte, allo scopo di verificarne l’attendibilità ed agire poi di conseguenza.

Libri pubblicati dalla Fondazione Keshe:

  • L’ordine universale della creazione della materia (2009)
  • La struttura della luce (2011)
  • L’origine dell’universo

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