Analista della JPMorgan, Michael Feroli: “sosterrà la crescita, Pil destinato ad aumentare almeno dello 0,5%”

iPhone5 come una manovra economica

Secondo il capo economista di JPMorgan, Michael Feroli, il lancio dell’ iPhone 5 aiuterà la crescita americana, spingendo il pil fra lo 0,25% e lo 0,50% nel quarto trimestre.

Michael Feroli prevede che Apple venderà circa 8 milioni di iPhone 5 negli ultimi tre mesi dell’anno. Se si parte dell’idea che l’iPhone costerà600 dollari, di cui 200 dollari per i componenti, vuol dire che 400 dollari per ogni dispositivo andranno a conteggio del pil: l’iPhone potrebbe creare 3,2 miliardi di dollari per l’economia.

L’iPhone5 è l’equivalente di una manovra di spesa pubblica a favore della crescita, ma non costa nulla alle tasche del contribuente: non sotto forma di tasse, cioè. Forse neppure Ben Bernanke, che giovedì si appresta ad annunciare nuove azioni della Federal Reserve, può aiutare altrettanto le chance di rielezione di Barack Obama.

Ecco perchè l’iPhone 5, la speranza per un rilancio in extremis del Pil americano in questi ultimi 55 giorni prima del voto. D’altronde negli studi dei maggiori economisti il grafico degli andamenti di Borsa rivela una costante correlazione positiva tra il valore dei big della telefonia e l’adozione dello smartphone da parte degli americani.

Stando agli analisti, Apple è in grado di fa proprio il 71% degli utili generati da questo segmento a livello globale, lasciando alla grande rivale coreana Samsung il 37% e solo l’1% della torta alla taiwanese Htc (la somma delle percentuali supera 100 perché nel calcolo, bizzarro se vogliamo dirla tutta, sono considerate le perdite che contraddistinguono l’operato di Nokia, Research in Motion, Lg, Sony e Motorola).

Dati che fanno capire chi meglio ha saputo cavalcare, fra i produttori di dispositivi, il boom prolungato di domanda per i telefonini multimediali ma che non contemplano chi gioca un ruolo basilare nell’industria degli smartphone dal lato delle piattaforme software, e quindi Google con Android (soprattutto) e Microsoft.

Di certo c’è che negli Stati Uniti addirittura alcuni ci scherzano sopra sull’imminente lancio di iPhone5: alcuni fanboy sono “depressi” ed il motivo è che ormai sanno praticamente tutto del nuovo iPhone 5. I keynote della Mela sono attesi dai fanboy con la stessa trepidazione con la quale i bambini aspettano Natale, ma anche quest’anno le sorprese non mancheranno.

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