FIFA 13 è il nuovo gioiello elettronico di EA Sports in uscita il 28 settembre: trailer e prime indiscrezioni sul web annunciano una straordinaria versione del gioco, in grado di migliorare la grande giocabilità di FIFA 12

la cover di FIFA 13

“FIFA 13” sta arrivando. Conto alla rovescia per l’uscita del nuovo capolavoro di EA Sports, vero chiodo fisso e puro “godimento” informatico per gli amanti del gioco del calcio: il gioco sarà disponibile dal 28 settembre ed è già “febbre altissima” sul web e nei negozi di tutto il mondo.

I 30 migliori campionati, 500 club con licenza ufficiale, 15.000 giocatori questi i numeri con i quali FIFA 13 si presenterà agli appassionati di uno dei giochi più attesi della stagione. E poi altri top club del Sud America, Sud Africa, Grecia e Turchia. Questo e molto altro in Fifa 2013.

Già nel trailer la nuove versione del fortunato titolo calcistico della Electronic Arts ha impressionato tutti per le molteplici caratteristiche che sono state migliorate e aggiunte rispetto alla già ottima versione 2012.

Giocabilità straordinaria ma anche ricerca dei dettagli. Già sappiamo che sulla copertina britannica di “FIFA 13″ ci sarà Messi, Alex Oxlade-Chamberlain (esterno dell’Arsenal) e Joe Hart (portiere della nazionale inglese e del Manchester City). Sulla copertina italiana, invece, vedremo Lionel Messi e lo juventino Claudio Marchisio.

Una chicca che entusiasmerà sicuramente tutti i giocatori dei gameplay: in questa versione i calciatori, nelle loro movenze, saranno riconoscibilissimi e ciò darà la sensazione di massima credibilità al gioco; fra tutte le riproduzioni fedeli la più simpatica è stata l’idea di aver riportato fedelmente anche il loro modo di esultare nei momenti di vittoria o anche solo per un gol andato a segno.

Il gioco di calcio più venduto continua insomma a stupire, anche se forse non dovrebbe più farlo, dato che ogni anno riesce a migliorasi, e non di poco.

Nel dettaglio, comunque, le innovazioni del gameplay saranno davvero molte: First Touch Control, Dribbling su tutte. Ma “FIFA 13” si aggiornerà anche in continuazione con i dati del mondo reale, riuscendo ad integrarli tanto nel commento tecnico quanto nel gioco e con l’aggiunta di nuove modalità.

Il First Touch Control, o controllo di prima, era stato annunciato come la caratteristica più importante di “FIFA 13”. E probabilmente lo è, soprattutto perché già dalla prima palla ricevuta ti renderai conto di quanto influisce sul gameplay in generale. Palle alte, basse o mezza altezza, forti o deboli, pressione dell’avversario: sono tutti fattori che cambiano completamente il controllo della sfera, come nel calcio giocato.

È scontato che Messi riesca a stoppare la palla meglio di chiunque. Ma anche i migliori sbagliano, così non dovrai solo calibrare la direzione del passaggio ma anche l’ intensità con maggior attenzione. Con grande sorpresa, ciò non sembra tuttavia compromettere la difficoltà del gioco, quantomeno dei videogamer più familiari col titolo EA.

Ad eccezione di Sensible Soccer e Kick Off, per anni siamo stati abituati a vedere il pallone come di proprietà del calciatore che portava avanti la sfera. In “FIFA” 13, nella fase di controllo, la palla è adesso staccata dal corpo e un passaggio o anche un movimento mal calibrato possono permettere alla squadra avversaria di spezzare l’azione e riversarsi in attacco.

Tutto questo non sarebbe stato possibile senza risolvere i problemi dell’Impact Engine. A confronto con quello visto adesso, il motore di FIFA 12 appare come una versione Beta. I baci tra calciatori, le capriole impossibili e i ripetuti scontri che formavano grovigli di gambe sembrano rimossi. Il corpo a corpo tra due avversari o il difensore che protegge la palla dall’arrivo dell’attaccante appaiono molto più realistici. E la quantità di animazioni presenti in “FIFA 13” è sconvolgente.

Se da una parte First Touch Control e i movimenti in corsa limitano il controllo della sfera, il dribbling è adesso più preciso e imprevedibile. E’ questa un’altra grande novità. Per scartare un avversario, spesso ci riducevamo in improbabili zigzag premendo L2 / LT per non far intervenire l’avversario, mentre nel calcio giocato non vediamo mai un calciatore cambiare continuamente di direzione.

In “FIFA 13”, la direzione del movimento e l’orientamento del corpo non sono più legati in modo indissolubile. Possiamo dribblare lateralmente mentre continuiamo a guardare verso la porta avversaria, proprio come farebbe un Ronaldo o un Iniesta. Questo avviene per lo più automaticamente in funzione della posizione del difensore e di quella della porta. Adesso sarà quindi possibile dribblare più facilmente usando solo lo stick sinistro del pad, ma giocatori più avanzati potranno comunque esibirsi in divertenti trick usando lo stick destro, in stile FIFA Street.

Uno dei difetti di “FIFA 12” erano i movimenti in attacco, la squadra non accompagnava la manovra e gli inserimenti erano decisamente scarsi e poco sincronizzati. EA ha raccolto il feedback dei fan e in “FIFA” 13 la differenza nei movimenti senza palla dei tuoi compagni è evidente. L’IA in attacco è forse una delle migliorie più attese e più importanti del gioco, soprattutto per chi è abituato a giocare da solo.

L’unico dubbio riguarda la facilità nel “bucare” la difesa avversaria, che ci è sembrata un po’ eccessiva. I movimenti dei compagni aiutano molto l’esecuzione di passaggi in profondità e, se unito al nuovo sistema di dribbling, il risultato potrebbe essere quello di avere partite con punteggi più alti.

Essere sempre aggiornati è fondamentale in qualsiasi media, e allora perché non introdurlo in un gioco di calcio? In “FIFA 13”, ogni settimana verranno rilasciati aggiornamenti con gli stati di forma, gli infortuni, squalifiche e notizie che si rifletteranno direttamente nel gioco, tanto sul campo quanto nel commento tecnico.

Il MatchDay punta così a rendere la tua copia del gioco sempre attualizzata. Accanto al valore della squadra e di ogni singolo giocatore vedrai frecce rosse o verdi con i punti persi o guadagnati a seconda dello stato di forma. Se Klose viene valutato poco a inizio campionato, ma segna una tripletta ed è in un momento di forma strepitosa, non dovrai aspettare l’update di febbraio per vedere salire il suo punteggio. Lo stesso per una squadra che aspirava a un posto in Champions e che sta adesso lotta per non retrocedere. In ogni momento, comunque, puoi annullare l’update e tornare ai valori iniziali di “FIFA 13”.

Dall’altra parte, il commento tecnico diventa più vario e divertente (e con un’atmosfera da stadio più coinvolgente). Nella presentazione abbiamo rivissuto l’ultima giornata di Premier League, dove il telecronista tesseva le lodi di un Agüero che aveva segnato 22 gol e parlava della necessità di vittoria per vincere lo scudetto.

Nelle stagioni testa a testa di “FIFA 13” la grande novità è la possibilità di giocare partite 2 vs 2. Ma anche la conquista di titoli per ogni promozione raggiunta (con bacheca annessa), il salvataggio della formazione e della tattica usate nelle stagioni e l’opzione per impedire partite contro la stessa squadra. Se poi la promozione ti sembrava un traguardo insufficiente, adesso è stato aggiunto un obiettivo che ti permette di superare il livello minimo per avanzare di categoria.

Ad arricchire la vasta offerta di gioco di arrivano anche gli Skill Games. “FIFA 13” è adesso un gioco basato sulla fisica e gli oggetti di questa modalità sono qui a confermarlo. Nei giochi di abilità dovrai dribblare pali, colpire obiettivi, centrare contenitori e tanto altro. Suddivisi in tre quadri (bronzo, argento e oro), composti da otto livelli l’uno, sono un ottimo esercizio propedeutico al dominio del pallone e del calciatore. E che potrai provare anche mentre aspetti il caricamento della partita, al posto della “classica” arena.

La modalità carriera potrà essere giocata anche con squadre internazionali, ma solo dopo aver raggiunto una buona reputazione a livello di club. Adesso potrai decidere se l’Italia è una squadra da 3-5-2 o no, se convocare un giovane talento o lasciare Bonucci a casa.

L’Ultimate Team è stato completamente ridisegnato e dotato di un’interfaccia più simile al resto del gioco e più intuitiva. Potrai giocare in stagioni suddivise in cinque divisioni, tanto offline quanto online.

Nonostante le parecchie novità, “FIFA 13” non è così distante dal gioco dell’anno precedente, almeno non tanto quanto “FIFA 12” lo era dall’11. Per molti versi, però, questo è ancora meglio, ci è voluto un po’ per abituarci al titolo del 2012 e i cambiamenti erano così numerosi che sembravano un po’ prematuri, o quantomeno che avessero bisogno di essere perfezionati.

In “FIFA 13” è questo che avviene: l’Impact Engine, ad esempio, è stato ripulito dei numerosi bug ed esteso più uniformemente a tutto il sistema di gioco e i contrasti corpo a corpo sono stati resi più reali. Le nuove opzioni di Controllo di Prima e Dribbling sono poi due caratteristiche che danno quell’imprevedibilità tipica del gioco del calcio e la funzione IA migliorata non è il punto esclamativo.

Il livello simulativo raggiunto è impressionante. Se nel titolo dell’anno scorso era la fisica di gioco a fare da padrone, in “FIFA 13” sono l’imprevedibilità e la varietà del calcio reale a essere rappresentate, specie grazie all’impressionante quantità di animazioni/movimenti possibili e alle differenze tra giocatori. Non ci resta che attendere qualche giorno: e poi sarà spettacolo al computer di casa nostra!!!

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=n2sRrvNywbk[/youtube]

© Riproduzione Riservata

Commenti