Genio Civile prende atto di una nota del Comitato Amici delle Contrade e scrive sollecito ai Comuni e la Provincia sull’area di Sirina e Mastrissa: “intervenire d’urgenza per mettere in sicurezza la viabilità delle zone abitate”

un mezzo spinto in mare dalla furia del Sirina

I torrenti, Sirina e Santa Venera, che rischiano ancora una volta di trasformarsi in autentiche bombe ecologiche, e le contrade che rischiano di restare isolate ed in grave pericolo per le precarie condizioni ambientali dei luoghi. Su queste emergenze si sofferma in una nota l’ing. capo del Genio Civile di Messina, Gaetano Sciacca in una nota inviata ai Comuni di Taormina, Giardini, Castelmola, alla Provincia di Messina, alla Prefettura ed al comitato “Amici delle contrade”.

“Con una nota del 27 agosto scorso, pervenuta a questo ufficio – scrive Sciacca -, il Comitato Amici delle Contrade ha denunciato ancora una volta la grave situazione di dissesto in cui versano le strade di collegamento alle frazioni di Taormina e Castelmola, nonchè il rischio di isolamento a cui le stesse vanno incontro con l’arrivo dell’autunno. Il Comitato ha ribadito lo stato di alcuni tratti di strada provinciale, come in curva in corrispondenza del torrente “Ciccione”, che qualora dovesse collassare lascerebbe isolata parte di contrada Mastrissa, Trupiano e la stessa strada che collega Trupiano, Grimaudo e Dammari. Aree che necessitano, quindi, di lavori urgenti per la messa in sicurezza. Viene poi evidenziato il persistere del grave danno di precarietà della bretella Crocifisso-Mastrissa, la quale, in assenza di pavimentazione e di adeguate opere di raccolta e smaltimento acque meteoriche, non è percorribile in condizioni di sicurezza”.

“Questo ufficio, in oggetto ai danni del naufragio nella fascia jonica dell’8-9-10 novembre 2011 – continua Sciacca -, ha ampiamente relazionato, invitando gli enti ad intervenire, al fine di garantire la stabilità e sicurezza di infrastrutture e sotto-servizi. In particolare, su quanto evidenziato dal Comitato “Amici delle Contrade” circa il grave dissesto della strada provinciale che collega Mastrissa e contrade limitrofe, il Genio Civile ha invitato la Provincia ad eseguire con urgenza interventi indispensabili per mettere in sicurezza la viabilità connessa alle zone abitate. In merito al torrente Santa Venera abbiamo invitato Taormina e Castelmola a redigere, di concerto, un idoneo progetto preliminare o definitivo che comprenda, oltre alle infrastrutture necessarie per la viabilità, oggi precaria o inesistente, per il raggiungimento in sicurezza delle frazioni e contrade ricadenti nel bacino del “San Venera”, sistemazione idraulica e riqualificazione del corso d’acqua. Abbiamo invitato il Comune di Giardini e la Provincia a rimuovere i rifiuti dall’alveo del Sirina e del Santa Venera. Giardini presenti un progetto che preveda la sistemazione idraulica del corso d’acqua con la separazione della strada arginale e attraversamento aereo da una sponda all’altra per consentire il transito in regime di sicurezza, come concordato in un tavolo tecnico del 25 luglio scorso”.

“In considerazione dell’ormai imminente arrivo della stagione autunnale e con essa delle piogge – conclude la nota -, la sistemazione del torrente Sirina ha carattere di priorità. I sindaci dovranno vigilare adottando ogni provvedimento posto alla tutela della pubblica e privata incolumità. In particolare Giardini, ad ogni allerta meteo, dovrà attuare qualsiasi iniziativa di Protezione Civile, e trattandosi di alveo strada, di non consentire il posteggio macchine e quant’altro possa ostacolare il deflusso delle acque”.

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