Il deputato ex Mpa: “andare con Di Pietro è per me una scelta di campo. Candidarmi? Saranno gli elettori a decidere”. Fava e Orlando non gradiscono la new entry

Carmelo Lo Monte

L’ingresso dell’on. Carmelo Lo Monte nell’Italia dei Valori sta mettendo in subbuglio alcune componenti del partito di Antonio Di Pietro.

L’ormai ex deputato dell’Mpa, dopo l’addio a Raffaele Lombardo e agli autonomisti, ha deciso di intraprendere un nuovo percorso politico. Da tempo si parlava di un suo possibile approdo all’Idv e adesse è arrivato l’annuncio ufficiale a sancire l’approdo di Lo Monte nel partito di Di Pietro.

E’ stato proprio Lo Monte a comunicare la notizia, rispondendo anche alle dichiarazioni di Leoluca Orlando e Claudio Fava, che recentemente lo hanno definito “un elettore di Idv”, ma non candidato né alle Regionali né alle Politiche.

“Aderendo a Idv non ho rinunciato all’iscrizione alle liste elettorali”, afferma il parlamentare di Graniti.

“Se devo essere candidato alle Regionali o alle Politiche – continua -, di certo non lo decidono i vertici del partito, né lo decido io, ma la base del mio territorio: simpatizzano con me 20 sindaci e molti altri amministratori e non solo della Valle dell’Alcantara, ma anche della zona tirrenica del messinese. Insomma, un’organizzazione storica. Parto dal presupposto che la personalizzazione della politica – precisa – è la negazione della politica. La decisione, quindi – ribadisce -, non può che venire dalla base. Ho esperienza e non ho complessi d’inferiorità e quindi posso affrontare qualsiasi cosa”.

Lo Monte guarda ad una conferma in Parlamento, ma scruta anche l’orizzonte per la tornata delle elezioni messinesi nella primavera del 2013, dove si terranno le Comunali ed il rinnovo dei vertici per la Provincia.

“Comprendo il disagio dei miei nuovi amici, per le mie pregresse esperienze politiche. Certo, qualcuno criticandomi, come D’Alia (segretario regionale dell’Udc n.d.r), ha provocato Orlando. Ma io provengo da esperienze associative e sono abituato al confronto e al dialogo. Quella di andare all’Idv, per me, è stata una scelta di campo: la nostra Isola non si può più permettere operazioni di mediazioni tra forze politiche che, quando arrivano al potere si dimenticano dei siciliani. Per questo è fondamentale compiere adesso una scelta forte, di rottura”.

E nella zona jonica c’è subbuglio per il passaggio di Lo Monte all’Idv. “L’ingresso dell’on. Lo Monte nell’Italia dei Valori – afferma l’avv. Giuseppe Ragonese, coordinatore comunale dell’Idv a Taormina e componente del direttivo provinciale – ci lascia indubbiamente perplessi. Da tempo si vociferava, in effetti, questa novità e per tale motivo nel corso di una riunione del direttivo provinciale lo scorso agosto abbiamo esplicitamente sollecitato chiarezza. Abbiamo detto che non vogliamo un altro caso Scilipoti nel partito ed eravamo stati rassicurati che non vi era nulla di concreto in atto. Adesso, invece, apprendiamo in termini ufficiali l’entrata di Lo Monte in Italia dei Valori. Prendiamo atto di ciò: sicuramente adesso faremo le opportune valutazioni del caso”. 

 

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