Il magistrato conferma il “suggerimento” che gli ha dato il Cavaliere. “Vedremo, per adesso faccio ancora il Pm” 

Antonio Ingroia

“Silvio Berlusconi è una persona di spirito che ama fare le battute. La circostanza che mi abbia consigliato di entrare in politica, come ricostruito dal Fatto quotidiano è vera. È avvenuta dopo uno scambio di battute al termine del colloquio avuto nei giorni scorsi”.

Il magistrato antimafia Antonio Ingroia ha confermato sabato sera a Padova, a margine di un incontro alla festa regionale del Pd, l’indiscrezione sulla frase rivoltagli dall’ex premier ascoltato qualche giorno fa a Roma dai pm di Palermo che indagano su una presunta estorsione ai suoi danni compiuta dal senatore del Pdl Marcello Dell’Utri.

«Al momento – ha aggiunto – io faccio il pubblico ministero, amo il lavoro che faccio. Come è noto tra qualche mese andrò a ricoprire un incarico delle Nazioni Unite in Guatemala, in linea con il lavoro che ho fatto finora nel contrasto al narcotraffico».

Rispondendo a una domanda dei cronisti sulla affinità di vedute con il Pd sulle questioni legate alla lotta alla mafia, Ingroia ha aperto un fronte di vicinanza ideale al partito di Pierluigi Bersani: «Non c’è dubbio – ha spiegato – che sono anni che partecipo a dibattiti a feste del Pd come questa. Con molti del Pd la pensiamo allo stesso modo sul tema della lotta alla mafia. Con altri esponenti di altre parti politiche non posso dire la stessa cosa».

Circa l’ipotesi di una sua candidatura alle prossime elezioni politiche il procuratore antimafia non ha chiuso la porta: «E’ troppo presto per parlare di queste cose – ha chiarito Ingroia – intanto io continuo a fare il mio lavoro. Poi si vedra».

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=6cJxT12bbWU[/youtube]

© Riproduzione Riservata

Commenti