Beppe Grillo non risponde direttamente alle accuse di “scarsa democrazia” nel M5S però attacca Prodi e rilancia: “in caso di referendum contro l’Euro vinco”

Beppe Grillo

Nel pieno della bufera interna al Movimento 5 stelle dovuto al fuorionda del grillino bolognese Giovanni Favia (VIDEO), sul suo seguitissimo blog Beppe Grillo non prende direttamente posizione.

La risposta infatti – che parla di un’ipotesi complotto, col fuorionda concordato – circola da ieri ma senza la firma del comico-politico, che preferisce attaccare l’euro e Romano Prodi.

Beppe Grillo rilancia dal suo blog un attacco all’euro, riprendendo una dichiarazione di Romano Prodi che stronca l’ipotesi di un referendum grillino contro l’Euro e ribatte a tono: “Prodi non ha capito. E’ meglio che faccia silenzio. Se si tenesse un referendum per l’euro, io avrei già vinto”.

“Il mio obiettivo – prosegue il padre del Vaffa Day allargando il discorso, e toccando indirettamente la polemica che tiene banco in questi giorni – è che siano gli italiani a decidere su temi fondamentali come l’Euro e non delegare le decisioni e il loro futuro a un gruppo di banchieri e di politici”.

Il Movimento 5 Stelle, ribadisce allora Grillo “vuole la democrazia diretta. Referendum propositivi senza quorum. Elezione diretta del candidato. Obbligo della discussione parlamentare su iniziative di legge popolare in Parlamento con voto palese”.
“La voce – scandisce – deve tornare ai cittadini, quello che voteranno sarà comunque giusto. Quando entrammo nell’euro chi decise a nome loro?”.

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