Tra le ipotesi di Palazzo dei Giurati per il futuro del servizio Nu, spunta ora il trasferimento all’Azienda Servizi Municipalizzati, che però dal settembre 2011 è stata commissariata con atto di Consiglio comunale

raccolta rifiuti a Taormina

Una nuova ipotesi si affaccia all’orizzonte per la gestione della raccolta rifiuti. A Palazzo dei Giurati spunta, infatti, adesso l’idea di un possibile trasferimento del servizio all’Asm, l’azienda municipalizzata che di fatto è “una costola” del Comune di Taormina.

Potrebbe essere l’Asm alla fine la mossa a sorpresa (ma non troppo) per uscire dalla lunga fase di impasse gestionale che sta facendo registrare anche il pericolo di una imminente sospensione della raccolta, mentre il Comune non trova i soldi per pagare Messinambiente.

Proprio questo è il nodo da sciogliere, in quanto il contratto con la società mista è scaduto, com’è noto, il 31 dicembre 2010 ma poi ci sono state proroghe ed intanto si sono accumulate pendenze per circa 4 milioni da parte del Comune verso Messinambiente. Soldi che, in ogni caso, dovranno essere trovati e, presto o tardi, versati alla società che sinora è preposta ad effettuare la pulizia dei rifiuti nella Perla dello Jonio.

Nell’eventuale iter che porterebbe ad un passaggio della raccolta all’Asm c’è però un ostacolo di non poco conto, che potrebbe anzi rivelarsi in termini procedurali un problema invalicabile allo stato attuale delle cose. L’Asm è in stato di liquidazione e scioglimento, come disposto nel settembre 2011 dal Consiglio comunale: un’azienda commissariata e in liquidazione potrebbe farsi carico di assumere altro personale e dare ulteriori servizi, nonostante i conti in rossso? In tal senso si starebbero già effettuando delle verifiche ed un consulto con dei legali, in modo da avere le idee chiare sulla fattibilità di tale percorso.

Complicata anche l’altra pista valutata dalla Giunta, che porterebbe ad un passaggio del servizio all’Ato. Intanto Messinambiente ha già annunciato che in assenza di una svolta sui pagamenti attesi dal Comune potrebbe essere costretta a sospendere la raccolta nei prossimi giorni.

L’ultima fattura per la quale il Comune di Taormina ha predisposto il pagamento è del mese di febbraio 2012, a cui bisogna aggiungere il saldo 2011 che ammonta a circa 750 mila euro, che sommati agli altri arretrati fanno circa 4 milioni di euro.

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