Sciame sismico per 75 minuti di terrore. Scosse, boati e paura a Pozzuoli: Possibili altri eventi. Gente in strada. Per l’Osservatorio Vesuviano non c’entrano trivellazioni

sciame sismico nell’Area Flegrea

Una serie di piccole scosse di terremoto è stata avvertita dalla popolazione a Pozzuoli, in provincia di Napoli. Attulmente non si registrano danni anche se le scosse hanno ovviamente terrorizzato la popolazione. Molte le persone scese in strada. Le scosse registrate in settantacinque minuti sono state 113.

La paura. Lo sciame sismico legato ai fenomeni del bradisismo (lento sollevamento del suolo) flegreo – segui l’evoluzione in tempo reale dal sito dell’Osservatorio Vesuviano – è in atto da questa mattina in tutta l’area attorno a Pozzuoli. Gli eventi sono confermati dall’Osservatorio Vesuviano. Le scosse si stanno succedendo ad intervalli di pochi minuti, alcune accompagnate da forti boati, avvertiti dalla popolazione. L’epicentro è stato localizzato nel vulcano Solfatara. I sismografi hanno registrato lo sciame sismico nella zona dei Campi Flegrei a partire dalle ore 09.15 di questa mattina.

Le zone in cui sono stati maggiormente avvertiti gli eventi sono quelle di Pozzuoli alta, Arco Felice e Toiano. In alcuni quartieri la gente è scesa in strada preoccupata dal succedersi delle scosse, ma nella più parte dei casi sia negli uffici che nelle scuole le attività stanno procedendo regolarmente.

I due eventi avvertiti dalla popolazione si sono verificati alle 9.34, di magnitudo 1.6, e alle 10.03. Al momento non è stato registrato alcun danno a persone o cose. Pozzuoli, così come i comuni confinanti compresa la zona occidentale di Napoli, poggia sulla caldera dei Campi Flegrei, una delle più grandi al mondo.

113 scosse in 75 minuti. In un’ora e un quarto le scosse registrate nell’area flegrea dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) sono state 113 (dalle 9,15 alle 10,30). Lo sciame di eventi sismici – riferisce l’Ingv – sono di «piccola entità localizzati nell’area flegrea». Le scosse maggiori si sono avute alle 9,34 e alle 10,25, con magnitudo rispettivamente di 1.6 e 1.5. La Protezione civile rende noto che continuerà a seguire l’evolversi della situazione in contatto con l’Ingv e le strutture locali.

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