Salvatore Accardo in concerto il 5 settembre al Teatro Antico: con lui l’Orchestra da Camera Italiana

Salvatore Accardo

Il Bellini Festival, diretto da Enrico Castiglione, si prepara a chiudere con un altro grande appuntamento la stagione eventi 2012 proposta in questa estate a Taormina. Dopo il successo ottenuto lo scorso luglio dalla Norma e le successive serate di agosto con la musica e danza (La bella addormentata, Carmen e il New York City Ballet), il 5 settembre al Teatro Antico si esibirà il maestro Salvatore Accardo.

Il noto violinista ha un repertorio che spazia dalla musica barocca a quella contemporanea ed è considerato uno dei maggiori esecutori violinistici della scuola italiana del Novecento. Per l’occasione, a Taormina,nell’ambito della rassegna diretta da Enrico Castiglione, eseguirà un ricco programma: Ritz Kreisler, cinque pezzi (orchestrazione di Francesco Fiore), Liebesfreud – Liebesleid – Schoen – Rosmarin Rondino sul tema di Beethoven – La Gitana; Niccolò Paganini, Dal Concerto per violino e orchestra n. 2 in si minore: La Campanella; ed inoltre Gioacchino Rossini – Sonata n.2 in la maggiore; ed infine Benjamin Britten – Simple Simphony; Boisterous Bourrée – Playful Pizzicato -Sentimental Saraband Frolicsome. Accardo si esibisce regolarmente con le maggiori Orchestre e i più importanti direttori, affiancando all’attività di Solista quella di Direttore d’Orchestra. In questa veste ha lavorato con le più importanti orchestre europee ed americane. In qualità di Direttore ha inoltre effettuato delle incisioni con la Philharmonia Orchestra di Londra. Il maestro Salvatore Accardo suona un violino Stradivari (“Hart ex Francescatti” 1727) e un Guarneri del Gesù (“Reade” 1733). Ad accompagnare la sua performance sarà l’Orchestra da Camera Italiana. Nel 1996, a dieci anni dall’istituzione dei corsi di alto perfezionamento presso l’Accademia Walter Stauffer di Cremona, fu proprio Accardo a decidere di fondare un’orchestra d’archi con i migliori allievi ed ex allievi dell’Accademia. E così i componenti dell’Orchestra da Camera Italiana – unico esempio al mondo – discendono tutti dalla stessa scuola, avendo raggiunto nel tempo e con le varie esperienza un’unità espressiva, tecnica e stilistica senza pari, che promette di affascinare il pubblico di Taormina.

Con questa formazione orchestrale, Accardo si rivolge sia al pubblico più affezionato delle più importanti stagioni concertistiche, sia ad ascoltatori non specializzati, soprattutto giovani, coinvolgendoli con una espressività sonora che sa attrarre diverse generazioni di spettatori.

Parallelamente la programmazione della rassegna belliniana offrirà un altro appuntamenti di rilievo anche a Catania, dove la sera del 4 settembre al Teatro Romano è prevista l’esibizione dell’altro eccelso violinista italiano, Uto Ughi.

Sempre nel capoluogo etneo si terrà il 18 settembre, nell’Auditorium delle Ciminiere, l’esibizione dei Salzburger Solisten con il soprano Karin Wolfbauer in un suggestivo accostamento Bellini-Schubert, ed il 23 settembre al Teatro romano la Maratona Belliniana di sinfonie, ouvertures e arie tratte dal repertorio operistico del genius loci.

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